Castro va in A, ma in Turchia: affare ai dettagli Così potrà arrivare un attaccante di spessore
Ieri sera la trattativa per portare l’argentino in Super Lig era entrata nel vivo. Per la Spal è un vantaggio economico Per la punta si valuta, ora anche Pettinari è ufficialmente in lista di cessione. Odgaard e Tumminello diventano alternative
Paolo Negri
ferrara. Lucas Castro ha fatto la valigia ed è in aeroporto. Non per Lamezia, direzione Crotone, ma verso la Turchia.
destinazione
Fuori di metafora. Il centrocampista non si trasferirà in serie A bensì nella Super Lig, la massima divisione del calcio ottomano. La destinazione, salvo colpi di scena, sarà quella. Denizlispor, Istanbul Basaksehir e un altro club dall’identità non rivelata stanno battagliando per “El Pata”. Con la Cessione di Castro la Spal- al di là del rimpianto per il valore tecnico dell’argentino - realizza una grande operazione: monetizza, libera un’altra casella, riduce ulteriormente (e di parecchio, visto che si libera dell’ingaggio più alto) la massa salariale e si offre la possibilità di investire sul mercato.
domani c’è mora
Il riferimento non è tanto a Luca Mora, per il quale è tutto fatto da giorni e giorni e si resta solo in attesa dell’annuncio ufficiale da parte della società: il centrocampista dovrebbe iniziare ad allenarsi con i nuovi/vecchi compagni da domani, al massimo da mercoledì, e sarà quindi a disposizione per la partita contro la Cremonese prevista domenica alle 21. Mora in biancazzurro ritroverà la sua vecchia casa, oltre a mister Marino che lo ha diretto allo Spezia. No, quando si parla di importanti arrivi di mercato ci si riferisce soprattutto ad un attaccante, visto che l’acquisizione di Mora era appunto scontata. Senza Castro (e dopo aver già salutato Salamon, Jankovic e Sebastiano Esposito), la Spal potrà cercare di una punta di alto livello. Nel senso che le candidature di Odgaard (in prestito dal Sassuolo) e Tumminello (in prestito dall’Atalanta) - mentre Strizzolo è sceso nelle gerarchie - restano in piedi ma a questo punto il d.s. Giorgio Zamuner potrà concretamente valutare profili di rilievo superiore. Già, ma chi?
la lista
Il mercato è ricco di ottimi attaccanti in cerca di sistemazione, al centro di vari interessamenti e trattative. Il problema è che non appare semplice, tantomeno scontato, arrivare a questo o quello. Per dire: la Sampdoria cede (o meglio, presta) La Gumina, ma per farlo deve prima riscattarlo dall’Empoli per 6,5 milioni. Cifra che non possono spendere già che hanno un tetto di 2,5 imposto da una sorta di commissariamento delle finanze, se così possiamo dire. Quindi sono bloccati, almeno per ora.
Riviere, in uscita dal Crotone, ieri ha... giocato titolare. Il Benevento vuole prestare Moncini, però non lo può (ancora) fare per alcuni motivi: il rifiuto dell’attaccante, l’infortunio (recidiva ad una caviglia già colpita in autunno) occorso allo stesso ex spallino, il mancato - per ora - arrivo di Pinamonti o chi per lui che consentirebbe di privarsi di Moncini stesso. Chi resta? Nestorovski s’immalinconisce a Udine ma i bianconeri devono prima gestire il caso-Lasagna.
Iemmello vuole tornare dalle Canarie ma su di lui c’è mezza serie B. Stesso discorso per Trotta che è in Portogallo al Famalicao. Ceravolo dovrebbe essere già del Pescara. Di Carmine rifiuta la B e ad ore dovrebbe siglare un rinnovo biennale con il Verona, anche abbassandosi l’ingaggio.
il lecce cede
C’è poi la questione di Stefano Pettinari, ormai fuori dai piani del Lecce tanto che al pari del richiestissimo Falco non è nemmeno stato convocato per la trasferta di sabato a Reggio Calabria. Se Falco andrà in A o alla Stella Rossa, Pettinari verrà ceduto in B: Entella, Cosenza, Cremonese e Salernitana hanno già avanzato le loro richieste. A Salerno lo vuole mister Castori, che lo ha diretto a Trapani. Se lo dà ad una diretta concorrente come la Salernitana, allora il Lecce può trattare Pettinari anche con la Spal. Ma i biancazzurri non vogliono e non possono partecipare ad aste. Insomma, un fronte molto vasto. La Spal deve soppesare tutto al meglio, con attenzione. Deve pensare a come gestire l’ennesimo infortunio di Di Francesco, e come tutelare la crescita e la valorizzazione di Seck, che pur non avendo ancora debuttato in campionato inizia anche ad attirare attenzioni dal piano di sopra, e che può diventare una grande risorsa (tecnica, nell’immediato) per la Spal.
voce di gennaro
Infine. Ieri da più parti è stato ventilato un interessamento della Spal per Davide Di Gennaro, 32enne centrocampista in uscita dalla Lazio. Parrebbe nel mirino di Spal e Pisa: strano, visto che due giorni fa pareva diretto al Renate in C. Tutto è possibile, però col recupero di Viviani i conti tecnico/tattici non tornerebbero.—
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