La Bassino cala il poker Coppa di gigante più vicina
Secondo successo di fila a Kranjska Gora: bello vivere emozioni così forti «Quando ho visto la Shiffrin perdere costantemente tempo una grande gioia»
KRANJSKA GORA. Una Marta Bassino sempre più strepitosa fa il bis e vince anche il secondo slalom gigante di coppa del mondo di Kranjska Gora. Per lei è il quarto successo stagionale ed il quinto in carriera: la Coppa del mondo di gigante si sta avvicinando. Seconda la svizzera Michelle Gisin e terza la slovena Meta Hrovat. Solo 6ª Mikaela Shiffrin che era al comando dopo la prima manche di una gara difficilissima su un fondo di ghiaccio vivo su cui condurre gli sci è stata impresa ardua per tutte.
«Sto vivendo delle emozioni indescrivibili – le parole dell’azzurra – non riesco a trattenere le lacrime. È come se non capissi cosa mi sta succedendo. È bellissimo vivere queste emozioni cosi forti, fatico a tenerle a bada».
«Sono stati due giorni piuttosto tosti, questa volta nella prima manche ho accusato un po’ la fatica di sabato su una pista così difficile, una delle più toste che ho mai affrontato in Coppa del mondo. Nella seconda ho tirato fuori tutte le energie che mi erano rimaste», ha raccontato l’azzurra. «Quando ho visto la luce verde vicino al mio nome e la Shiffrin che perdeva costantemente tempo nei miei confronti, l’emozione è scoppiata».
Con la Coppa di gigante che si sta avvicinando, Bassino pensa così con saggezza anche alle sue prossime mosse: «Probabilmente la settimana prossima salterò una delle due discese in programma a Crans Montana e farò invece il supergigante, poi toccherà al gigante di Kronplatz e alle gare di Garmisch prima dei Mondiali».
Per l’Italia, fuori una Federica Brignone apparsa incredibilmente incerta, in questo gigante c’è poi Sofia Goggia ottima 7ª. In classifica anche le azzurre Roberta Midali 23ª, Elena Curtoni 24ª e Roberta Melesi 25ª.
Notizie meno esaltanti per l’Italia sul fronte maschile nel secondo slalom di Flachau. Si è imposto infatti il norvegese Sebastian Foss-Solevaag, 28 anni e primo successo. Dietro di lui l’austriaco Marco Schwarz ed il francese Alexis Pinturault. Miglior azzurro – in una gara comunque più dignitosa di quella deludente di sabato – è stato il veterano Manfred Moelgg 13º. In classifica poi ci sono Stefano Gross 16º e Giuliano Razzoli 21º. Per l’Italia c’è stata l’inforcata nella seconda manche di Simon Maurbeger ma poi soprattutto anche quella, la quarta in serie, del giovane azzurro Alex Vinatzer. Il suo problema ormai si è fatto serio e bisogna porci rimedio prima dei Mondiali visto che che si tratta del miglior slalomista azzurro.
Con questo podio, con gran rimonta nella seconda manche, il francese Pinturault ha invece raccolto altri punti preziosi in classifica generale. Dopo l’infortunio del suo grande rivale Aleksander Kilde, il francese corre così rapidamente verso la conquista della coppa del mondo. La prossima tappa di coppa è a Kitzbühel. —
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