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L’analisi del coach biancazzurro 

Leka punge gli arbitri «Puniti dagli episodi»

Lorenzo Montanari

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sala stampa

Top Secret punita dagli episodi al Pala Terme di Montecatini. Coach Spiro Leka arriva subito davanti ai taccuini dei cronisti. «È vero, gli episodi non ci sono stati favorevoli – dice il coach del Kleb -: nel finale, sul -2, c’era una situazione che è meglio non stare a discutere. Chi ha visto la gara ha visto quello che è successo su Hasbrouck (sgambetto; ndr), come del resto sul tiro da fuori di Panni (tocco sul braccio; ndr). Pensiamo però ai nostri problemi: se dobbiamo recriminare, dico i nostri tiri liberi (12/21; ndr). In una gara persa di tre punti abbiamo pagato sicuramente i nove liberi sbagliati, abbiamo avuto una percentuale deficitaria dalla lunetta».

«Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, abbiamo provato a fare un break nella seconda frazione ma non ci siamo riusciti, dopo di che loro sono partiti durante il terzo periodo. Bella nostra reazione negli ultimi 10’: ce l’avevamo quasi fatta a portarla a casa, gli episodi non ci hanno favorito. Dopo di che c’è stato il supplementare, che abbiamo giocato bene».

«Abbiamo subito qualche rimbalzo durante i primi 10’ - aggiunge Leka -, la differenza a rimbalzo del primo tempo si è portata avanti fino alla fine. È stata una gara fisica, peccato per il risultato, ma per il resto il bicchiere è sempre mezzo pieno. È vero, la squadra non ha mai mollato. Spiace per la sconfitta, anche perché ci abbiamo provato fino alla fine. E dobbiamo essere più freddi ai liberi».

«Pacher? Anche lui – ha chiuso Leka -, avrebbe potuto fare qualcosa di più, anche il suo avversario (Sims; ndr) ha fatto tanto. Ha fatto bene, ma può pure fare meglio». —

Lorenzo Montanari

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