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Baldo e il futuro roseo di uno United a forza giovane «Un giorno andremo in A1»

Enrico Ferranti
Baldo e il futuro roseo di uno United a forza giovane «Un giorno andremo in A1»

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ferrara. «La pallamano è quella parte della giornata in cui posso essere veramente me stesso e in cui posso sfogarmi». Inizia così Alessandro Baldo – classe 2002 del Ferrara United – a raccontare la sua passione per questo sport, nata alle elementari grazie ad un’amica di famiglia. «Le emozioni che mi fa provare sono sicuramente la felicità e la tristezza in base al risultato della partita - incalza l’ala sinistra -, ma oltre a questo mi fa sentire libero e spensierato perché per 60’ posso lasciare il resto fuori dal campo e pensare solo a divertirmi».

Una carriera iniziata molto presto, a 9 anni, con l’Handball Estense. «Dove sono cresciuto parecchio, togliendomi anche qualche soddisfazione. Poi, nella stagione 2019-2020, l’approdo in casa Ferrara United con un bellissimo progetto basato sui giovani».

«Ritengo di essere un giocatore capace di giocare in diverse zone del campo spiega Baldo -, sempre pronto a fare tutto per la squadra. Non mollo mai. Difetti? Foga e inesperienza: spesso mi portano a commettere qualche irregolarità di troppo, soprattutto in difesa: in questi aspetti sto cercando di migliorare».

Tornando allo United. «A mio avviso, questa società è in continua crescita e ha grandi ambizioni. Avere una squadra così giovane e giocare con tanti miei coetanei mi rende più tranquillo. L’ambiente è ideale, abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi. La classifica attuale non rispecchia le nostre reali qualità, però se continueremo a crescere presto si vedrà cosa siamo realmente capaci di fare; le aspettative sono abbastanza chiare: vogliamo andare in A1 e restarci». —

Enrico Ferranti

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