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supercoppa - REGGIO EMILIA ORE 21 

La Juventus vuole ripartire Napoli per alzare l’asticella

La Juventus vuole ripartire Napoli per alzare l’asticella

Pirlo: meno male si gioca subito, ma dovremo cambiare atteggiamento Rino? Con lui sono diventati un’ottima squadra, ma non è una sfida tra noi due  

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REGGIO EMILIA. La parola d’ordine in casa Juve è soltanto una: ripartire. «Bisogna cancellare la sconfitta e la partita di Milano, abbiamo la fortuna di tornare subito in campo – ha detto Andrea Pirlo alla vigilia della finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli – e dovremo farlo con la testa libera: servirà un altro atteggiamento, ma sono certo che lo avremo perché abbiamo voglia di rivalsa e di dimostrare che non siamo quelli dell’altra sera. Le finali si giocano e si devono vincere, noi siamo qui per quello».

L’occasione per il primo trofeo della sua carriera da allenatore arriva dopo il tonfo di San Siro contro l’Inter, oggi c’è un’altra big sul cammino dei bianconeri: «Sono forti, lo hanno dimostrato e davanti hanno giocatori bravi e temibili: c’è bisogno di grande attenzione, mi auguro di vedere quelle soluzioni che abbiamo provato in allenamento». Di fronte avrà il suo grande amico ed ex compagno ai tempi del Milan, Gennaro Gattuso: «Specialmente da quando è arrivato, il Napoli ha dimostrato di essere un’ottima squadra, ma non sarà la partita tra Pirlo e Gattuso – ha detto il tecnico bianconero – bensì Juventus-Napoli, due formazioni che hanno meritato di giocarsi questo trofeo e questa partita così importante».

È un Napoli carico, galvanizzato dalla roboante vittoria in campionato per 6-0 contro la Fiorentina, quello che si presenta al grande appuntamento della finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus al Mapei Stadium di Reggio Emilia, ore 21, con rischio nebbia calatasi a tratti sullo stadio anche alla vigilia, durante le conferenze stampa. Gli azzurri vanno a caccia del terzo trofeo di questa competizione, che significherebbe il secondo per Rino Gattuso da quando è alla guida dei partenopei. Una partita molto sentita, dal sapore particolare per entrambe le tifoserie animate da grande rivalità sportiva, anche dopo le recenti vicissitudini del match di campionato con la vittoria prima assegnata a tavolino ai bianconeri (col Napoli bloccato dall’Asl locale prima di partire per Torino, causa Covid di alcuni giocatori), poi revocata con la decisione del collegio di garanzia del Coni stabilendo così che la gara si dovrà recuperare. Un successo che per il Napoli potrebbe significare tanto per rilanciare le proprie ambizioni di stagione. Come ha detto lo stesso Gattuso: «Una finale vinta può dare una botta di adrenalina e portarla a casa, a livello mentale, potrebbe voler dire alzare poi l’asticella».

La brutta sconfitta della Juventus in campionato contro l’Inter non fa dormire comunque sonni tranquilli a Gattuso che mette in guardia i suoi predicando attenzione: «Non dobbiamo cadere nella trappola pensando che la Juve sia in crisi. Sbaglieremmo se pensassimo che a Reggio sarà una passeggiata, dobbiamo rispettarli. Ma se facciamo le cose per bene, dando il 200%, abbiamo grandi chance». –

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