Domenicali: la Formula Uno ha bisogno di una grande Ferrari
MODENA. Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari, inizia una nuova grande sfida nel ruolo di responsabile del circo della velocità.
E il nuovo Ceo della Formula 1 ha ovviamente grandi speranze in vista di un campionato del monmdo che per la prima volta si svolgerà con un calendario di 23 gran premi, una sfida titanica se la pandemia non arresterà il suo morso anche sui grandi avvenimenti dello sport.
Domenicali sa anche che per mantenere intatto il suo appeal il mondo della Formula 1 ha assolutamente bisogno di ritrovare una Ferrari competitiva e all’altezza del suo mito.
«La priorità oggi è far partire il campionato e quindi, visto che siamo ancora in una situazione di grande instabilità legata alle cose che tutti sappiamo, portare a termine la stagione».
Domenicali, in un intervista rilasciata a Sky, ha riconosciuto alla Fia il merito di essere riuscita l’anno scorso ad organizzare un mondiale con 17 gare («un bel biglietto da visita per il 2021») ed ha anche aggiunto: «In questo momento la fiducia di poter fare un campionato lungo 23 gare c’è, con prudenza ed ottimismo.
Siamo in contatto con tutti gli organizzatori e, al di là del cambiamento che c’è stato in Australia, ad oggi tutti hanno confermato che con le restrizioni legate alla pandemia ed alle direttive governative, l’obiettivo è di correre tutti i gran premi. L’unica cosa che posso anticipare, anche se deve essere formalizzata – ha precisato – è che le gare partiranno alle 14, alle 15, alle 17 e non con i 10 minuti in più. Si torna all’ora piena».
«Rispetto a quanto successo lo scorso anno – prosegue l’ex team manager di Maranello dove ha lasciato il cuore anche se le strade si sono successivamente divise – abbiamo tutti bisogno di una Ferrari competitiva e che torni a giocarsi le proprie carte in un contesto non facile, me ne rendo conto. Io sono convinto che le cose miglioreranno, anche se non sarà facile con i regolamenti che sono stabili. Hanno potuto lavorare un po’sulla power unit per recuperare il gap dello scorso anno.
«Mi aspetto una Ferrari che si avvicini all’obiettivo di poter tornare a lottare per i posti che le competono – ha aggiunto – Penso che la stessa cosa se la augurino anche team principal come Wolff (Mercedes) e Horner (Red Bull) per avere uno show che sia più attraente per tutti». –
E. B.
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