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E Pirlo ora si emoziona: più bello vincere da tecnico

E Pirlo ora si emoziona: più bello vincere da tecnico

Il tecnico della Juventus: abbiamo mostrato orgoglio e fame di vittorie E Ronaldo rilancia le ambizioni da scudetto: Milan e Inter forti, ma si può fare

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TORINO. Al primo tentativo, il primo trofeo: Andrea Pirlo riesce a portarsi a casa la prima finale disputata dalla panchina. «Vincere una finale è sempre bello, ma da allenatore è ancora più emozionante! Primo trofeo, grandi ragazzi», la frase utilizzata dal tecnico per festeggiare sui social la Supercoppa Italiana vinta a Reggio Emilia. Ed è proprio contro il Napoli dell’amico-rivale Gennaro Gattuso che Pirlo ha rivisto la sua Juventus: c’era da cancellare la brutta prestazione di San Siro contro l’Inter, i bianconeri lo hanno fatto:

«Volevamo mostrare a tutti che non siamo quelli dell’altra sera, il gruppo mi segue e ha dato grande dimostrazione di attaccamento e orgoglio, oltre alla fame di vittorie e di trofei che continuiamo ad avere» le prime parole di Pirlo da “supercampione d’Italia”.

Era il primo obiettivo della squadra a Reggio Emilia: «La reazione necessaria per conquistare il primo titolo della stagione. Ed ora non fermiamoci» la sintesi fatta da Giorgio Chiellini su Instagram, sottolineando come fosse importante voltare pagina e ripartire subito. Bisogna ancora migliorare tanto, anche al Mapei Stadium si è ripetuto il solito calo di tensione che ha portato al rigore poi sbagliato da Lorenzo Insigne, ma è da questa finale che Ronaldo e compagni possono ripartire.

«Inter e Milan sono molti forti, sarà una corsa molto difficile, però credo che possiamo ancora farcela» ha detto il portoghese nonostante il ritardo di dieci punti dalla vetta occupata dai rossoneri e dal –7 rispetto ai nerazzurri (senza dimenticare il recupero da disputare contro il Napoli ancora da calendarizzare). Per CR7 è stato l’ennesimo trofeo della sua carriera, e soprattutto l’ennesimo record: con quella realizzata a David Ospina è arrivato a quota 760 reti.

Così ha ricevuto gli elogi di Gigi Buffon: «Avresti potuto risparmiarmi un paio di gol, comunque complimenti per il tuo ennesimo record in carriera...CR760» il commento social dell’estremo difensore, che tra l’altro era in porta il 3 aprile 2018 quando Cristiano realizzò la rovesciata allo Stadium nello 0-3 del Real Madrid, uno dei più belli in carriera.

Ora la nuova vittima del 7 bianconero è il Bologna, prossima avversaria della Juve nel lunch-match delle 12. 30 di domenica all’Allianz Stadium e squadra alla quale ha segnato due reti in cinque confronti. «Questa è la Juve che amiamo e questo è lo spirito che ci guiderà alle vittorie che vogliamo raggiungere», aggiunge CR7 sul proprio account Instagram per tracciare la strada in vista dell’ultima tappa del girone di andata. Contro l’ex granata Mihajlovic, l’attaccante probabilmente avrà al suo fianco Morata. –

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