Ariosto, gran sfida alla capolista Salerno Poi tocca allo United
Giorno di gala al PalaBoschetto: partitissima per le ragazze In serata i ragazzi ospitano l’Arcom per rimettersi in marcia
ferrara. Una giornata di grande pallamano attende Ferrara e il “Pala Boschetto”. Prima (ore 17.30) l’Ariosto (A1 femminile) sfida la capolista Salerno, poi (ore 20.30) lo United (A2 maschile) riceve l’Arcom. Dapprima, nello storico impianto sportivo cittadino, arriva la plurititolata Jomi Salerno a caccia di punti per consolidare il primato e tenere a distanza le inseguitrici Oderzo e Brixen. Le campane, reduci dall’eliminazione in European Cup contro la Lokomotiva Zagabria, puntano i fari sugli obiettivi nazionali con coppa Italia e scudetto nel mirino. Ferrara, reduce dalla bella vittoria in terra veneta contro Malo, ha la necessità di cancellare la brutta prova della gara d’andata con il dichiarato obiettivo di chiudere in fretta la pratica salvezza, anche da un punto di vista aritmetico, per poi provare a cogliere il miglior piazzamento in classifica possibile.
«La vittoria di Malo ci ha dato forza e un po’ più di fiato - dice la Marrochi -, ma ci ha anche confermato e dato e la consapevolezza che possiamo fare di meglio ed alzare l’asticella. Contro Salerno mi aspetto una partita dura. Si tratta di una squadra forte a livello collettivo e individuale: dal canto nostro cercheremo di affrontare la gara nei migliore di modi e dimostrare di essere alla altezza».
Classifica: Salerno 24*, Oderzo 22**, Brixen 21**, Erice 18*, Pontinia 15**, Mestrino 14***, Ariosto Ferrara 14*, Malo 10**, Cassano Magnago 8***, Leno 7, Nuoro 4, Cingoli 4*, Padova 1** (* gare da recuperare).
Sucessivamente, al “Boschetto” scenderà in campo lo United. Dopo un avvio di stagione contraddistinto da ombre e luci, la compagine di coach Antonj Laera ospita la rivelazione della scorsa stagione allenata da un vero “guru” come Dragan Rajic. Arcom è reduce dalla brillante vittoria interna contro Leno, colta nel finale con il punteggio di 30-29. Squadra giovane e di forte matrice autoctona, quella veneta esprime un gioco corale compatto che si basa su ritmi alti. «A Vigasio purtroppo abbiamo commesso l’errore di adattarci al loro ritmo e di conseguenza gli abbiamo dato l’opportunità di vincere e loro l’hanno subito colta - dice il portacolori estense Garani -. Dobbiamo ancora lavorare sulla concentrazione in fase di calo fisico, ma piano piano ci arriveremo: dalle sconfitte si deve imparare per poi non ricadere negli stessi errori. Con Arcom andremo in cerca di riscatto, con voglia di fare bene».
Classifica: Malo 24, Medalp 20*, Torri 20, Crenna 18, Romagna 15, Cologne 14, Ferrara United 10*, Cassano Magnago 10, Leno 8, San Vito Marano 8, Vigasio 8, Oderzo 4, Arcom 4 Mezzocorona 3 (* gare da recuperare). —
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