La Top Secret sfoglia l’Atlante Leka: «Cerco ritmo, chiedo difesa»
Serie A2. Domani alle 17 all’MF Palace la formazione biancazzurra riceve l’Eurobasket Roma Un match trappola: avversari in stato di grazia e reduci da tre successi consecutivi
l’intervista
Scatterà domani pomeriggio il girone di ritorno per la Top Secret, attesa dalla gara interna (ore 17) contro l’Atlante Eurobasket Roma, formazione in salute e reduce da tre successi consecutivi. Peraltro gli ultimi due fuori casa, aspetto che rende il match dell’MF Palace pieno d’insidie per una squadra, quella allenata da coach Spiro Leka, che ha prodotto una buona settimana di allenamenti: dopo essere rimasto fermo giovedì pomeriggio a causa di un fastidioso torcicollo, ieri Patrick Baldassarre era al proprio posto in campo, pronto a “battagliare” sotto le plance.
battaglia
Insomma, sarà una Top Secret pronta e desiderosa di ritornare al successo, dopo il ko a Montecatini contro Pistoia, quella che scenderà sul parquet di casa domani pomeriggio. Ieri pomeriggio, poco prima del giro dei tamponi rapidi (tutti negativi) e dell’allenamento, coach Spiro Leka ha anticipato i temi della sfida contro l’Eurobasket. «Ci aspetta una gara tosta – dice il tecnico del Kleb -, l’abbiamo preparata bene. Affronteremo una squadra che viene da un buon momento, inoltre ricordo che nella gara d’andata abbiamo faticato a vincere: nonostante un “+16” abbiamo vinto solamente alla fine. I capitolini sono in crescita, hanno solidità difensiva, giocano molto in contropiede: l’asse Gallinat-Olasewere è tosto dal punto di vista fisico».
«Anche gli esterni italiani stanno facendo un campionato al di sopra delle aspettative - prosegue Leka -, per questo ci aspetterà una gara durissima a livello d’intensità. La chiave di volta sarà la difesa».
Insidie
«In ogni squadra in cui gli italiani sono protagonisti, c’è maggiore solidità. È vero che gli stranieri possono fare la differenza in certi frangenti, ma se tutto grava sulle loro spalle la squadra diventa facilmente “scoutizzabile”; invece le squadre come la nostra, Forlì ed altre, dove gli americani danno il plus che fa la differenza, allora si trovano equilibri migliori perché anche gli italiani sanno essere protagonisti».
«Arriviamo bene a questa gara – ha continuato Leka -: abbiamo fatto buoni allenamenti. Baldassarre giovedì ha avuto un po’ di torcicollo, il resto della truppa sta andando bene, ci stiamo preparando come al solito: sappiamo che ci aspetterà una gara molto delicata, vogliamo riprendere il nostro ritmo. In ogni gara c’è un’insidia».
Difesa
«Come sempre dobbiamo partire dalla difesa; dal controllo del loro ritmo, cercando di sfruttare le qualità dei nostri singoli. Ma soprattutto il nostro gioco di squadra, dividendo le responsabilità su nove giocatori». Intanto il Kleb ha raggiunto un traguardo importante: la Final Eight della Coppa Italia, arrivata vincendo gare in emergenza, nelle quali è uscita la grande coesione del gruppo biancazzurro. «Bella soddisfazione – è sempre coach Leka a parlare -, qualificandosi fra le prime quattro del nostro girone per la Final Eight è sicuramente un altro traguardo raggiunto, oltre a quello della Supercoppa. Questo è un altro motivo di soddisfazione per il nostro club, per il presidente D’Auria e per tutto lo staff dirigenziale. Ma soprattutto è un riconoscimento per il lavoro svolto dai nostri giocatori, tutto questo in un momento di difficoltà enorme: non siamo mai stati al completo, abbiamo giocato a volte senza due o tre titolari. Questo fa capire che, quando si lavora duramente e di qualità e tutte le componenti di un club fanno il loro dovere, i risultati non tardano ad arrivare. Anche soffrendo».
«Adesso il focus è sulla gara contro Roma – ha chiuso Leka -; noi dello staff tecnico abbiamo l’occhio anche sulla gara di mercoledì prossimo a Napoli, il focus della squadra invece è tutto sulla gara di domani». —
Lorenzo Montanari
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