Il covid rivoluziona i calendari del tennis internazionale
Tanti giocatori in quarantena dopo i voli per arrivare in Australia
Il tennis internazionale fa i conti con il coronavirus. Cambiano i calendari delle competizioni sia maschili che femminili a causa dei tanti giocatori che sono finiti in quarantena, dopo i rispettivi voli per arrivare in Oceania, in vista degli Australian Open.
Tennis Australia ha reso ufficiali le modifiche dei tornei nella settimana che precede l’Australian Open. L’Atp Cup sarà compressa in cinque giorni. Aggiunto un nuovo Wta 500 riservato solamente alle giocatrici finite in quarantena stretta.
Cambia ancora quindi il volto della settimana che precede l’Australian Open. I due tornei Wta inizialmente previsti, il Gippsland Trophy e lo Yarra Valley Classic, restano in calendario dal 31 gennaio al 6 febbraio ma con un tabellone ridotto. Un terzo, il Grampians Trophy, si giocherà da mercoledì 3 a domenica 7 febbraio. Anche questo evento sarà riservato alle giocatrici che non si sono potute allenare all’aperto.
L’Atp non ha aggiunto tornei ma ha rimandato l’inizio di quelli previsti, ovvero i due “250” con tabellone a cinquantasei giocatori, e l’Apt Cup, di ventiquattro ore.
«È stato un periodo molto difficile, abbiamo cercato di fare il possibile per aiutare gli atleti» ha detto il ceo di Tennis Australia, Craig Tiley. «Con questo nuovo calendario – ha aggiunto – i settantadue tennisti al momento in un regime più severo di quarantena hanno un po’ più tempo a loro disposizione per potersi preparare. Inoltre - ha sottolineato Tiley - avranno una priorità rispetto agli altri per quanto riguarda la prenotazione dei campi di allenamento, l’utilizzo delle palestre e per tutte le altre cose». —
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