Top Secret ancora gladiatoria Ora i big match: Napoli e Forlì
ferrara. Scintillante per 20’, poi quasi sorpresa nel terzo quarto dalla veemente reazione dell’Eurobasket. Formazione che già all’andata aveva rimontato un largo passivo contro il Kleb, salvo perdere sull’ultimo decimo. La Top Secret è stata di governo splendido, per poi imporsi di lotta nell’ultimo parziale. Sempre avanti, prima largamente (+24 al 18’ sul 46-22) poi con margine risicato (70-68 al 38’), e alla fine meritatamente vincente (80-73) contro una formazione che gioca al confine tra intensità e ruvidezza. Con Gallinat statunitense interessante, Bucarelli talento evidente e Olasewere che compensa alla statura relativa con atletismo debordante. Per la Top Secret domenica è giunta la 9ª vittoria su 12 match, che vale un lussuoso secondo posto alle spalle della vincitutto Forlì (10 su 11 uscite). E la conferma di un pregio ed una necessità. Il primo è che i biancazzurri sanno far lievitare un basket bello e pulito, ma quando sul parquet arriva la rissa da saloon non arretra. La Top Secret ha qualità da evidenziare, però sa anche reggere l’urto e smussare gli spigoli di partite “sporche”. La qualità dei vincenti. Il secondo aspetto, come anche nel post gara ha posto sotto i riflettori coach Leka, è che i momenti critici non li risolvono le individualità. La Top Secret deve imporsi di sistema, di manovra corale e pazienza. Poi ha una difesa che nei momenti clou raramente delude. Ora la settimana propone due partite toste. Con l’incognita della presenza o meno di Filoni. Domani viaggio a Napoli per il ruolo di vice regina, poi domenica a Ferrara arriva la super Unieuro. Serve un fisico bestiale. —
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