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Spal Primavera come una big Contro la Roma la riprova

Alessio Duatti
Spal Primavera come una big Contro la Roma la riprova

Inflitta la prima sconfitta alla capolista grazie a un’ottima prova collettiva Mister Scurto felicissimo: «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario»

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ferrara. È ancora alta l’euforia biancazzurra dopo l’ennesima prova convincente dei giovani ragazzi di mister Scurto. La Primavera Spal è assolutamente una realtà innanzitutto ben costruita dall’apparato di via Copparo e ben gestita dal tecnico nativo di Alcamo. Tanti giovani, alcuni davvero giovanissimi (basti pensare all’ultimo decisivo Pinotti, un classe 2003), anche di diverse nazionalità che però si sono ben amalgamati nel progetto biancazzurro.

BENTORNATI

Ripartito al meglio dopo i tre lunghi mesi di sosta del campionato in cui i ragazzi sono stati bravissimi, assieme allo staff tecnico, a mantenere la spina comunque a ridosso della presa di corrente per infilarla immediatamente una volta appurato il ritorno in campo. Con la “manita”esterna di Coppa Italia a Frosinone e con la vittoria casalinga sulla capolista Roma di Alberto De Rossi che prima di cedere alla Spal aveva vinto tutte e 6 le partite precedentemente giocate nel difficile torneo di Primavera 1. Le note liete sono arrivate in tutti i reparti. Galeotti continua a crescere e con tutta la calma del caso potrebbe diventare una bella storia tipicamente ferrarese da regalare prima o poi alla Spal dei grandi.

La difesa ha retto benissimo (attende il ritorno di Owolabi) anche grazie al biondo Raitanen. Iskra è sempre una certezza, mentre Yabre ha fatto bene le due fasi. La lotta e i ritmi forsennati richiesti a gran voce (fino a perderla…) da Scurto hanno coinvolto anche i reparti di centrocampo e attacco. Nel mezzo la fisicità di Tunjov e Attys non la si trova facilmente in giro. Cuellar e Ellertsson sono sempre stati nel vivo dell’attacco ma il grosso lavoro di copertura sulle laterali spesso li rende meno lucidi in zona offensiva: tutto normale. E in questo momento Moro e Seck sono impegnati a dare una mano ai “grandi”: è stato tuttavia molto bello vederli nella tribunetta di via Copparo a soffrire ed esultare dinnanzi ai propri giovani compagni di spogliatoio.

REGIA OK

Tra cui Federico Zanchetta, autentico metronomo dai piedi deliziosi che si era così espresso al termine della partita vinta con i giallorossi: «Abbiamo affrontato una squadra fortissima dimostrando di saper soffrire. Ci siamo fatti trovare pronti e proveremo a farlo in tutte le prossime partite. Il gol su corner? Proviamo tanto in settimana i nostri schemi e per fortuna è andata bene. I risultati della Spal – prosegue Zanchetta – dicono che possiamo arrivare in alto ma il nostro obiettivo è quello di salvarci. Manteniamo la giusta mentalità. Vogliamo continuare così».

Naturalmente felice anche mister Scurto: «Sono stato contento della prestazione contro la Roma. La partita è stata generosissima contro una squadra di grande livello che mi ha impressionato. È stato fatto qualcosa di straordinario».

E un qualcosa di simile la Spal dovrà provare a farlo anche durante la prossima partita sul campo del Milan perché i rossoneri di Federico Giunti sono un’altra realtà significativa di questo torneo e vengono da un positivo 3-0 conquistato nella trasferta contro la Lazio trascinati da Olzer e da Roback, il giovane svedese pupillo di un certo Zlatan Ibrahimovic. —

Alessio Duatti

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