«Mancata l’intensità Che sia di lezione»
sala stampa
Il match del Pala Barbuto è finito da pochi minuti, quando coach Spiro Leka, tecnico della Top Secret, arriva davanti ai taccuini dei cronisti. «Abbiamo cominciato bene – le prime parole del tecnico biancazzurro -, il primo quarto è stato molto positivo. Con ritmo in attacco e in difesa tenendo davvero molto bene la loro fisicità». Coach Leka analizza poi ciò che non è andato bene. «Dal secondo parziale sono cominciati i problemi, che già avevano dato qualche segnale nei primi 10’ a livello di rimbalzi offensivi presi da Napoli, dopo di che è aumentata la loro fisicità: i partenopei hanno cominciato ad alzare la pressione sulla palla e sulle linee di passaggio, siamo andati in difficoltà subito. Napoli ha corso: ha fatto ben tre contropiede e Mayo è entrato in gara con tre triple. Abbiamo provato a cambiare qualcosa dopo l’intervallo lungo, l’energia giusta non c’ era e le percentuali al tiro non ci hanno aiutato».
«Complimenti a Napoli – ha chiuso coach Leka -, che ha meritato giocando una gara fisica e solida dal punto di vista difensivo. Nel momento in cui dovevamo rispondere con la medesima aggressività, abbiamo subito nei contatti fisici. Niente drammi, queste sconfitte possono essere di lezione. Salutari se le analizziamo bene, adesso non c’è tempo di fare molte cose: domenica ci aspetterà un’altra battaglia, contro una Forlì altrettanto forte. L’importante è essere consapevoli che non abbiamo prodotto l’aggressività solita. Complimenti a loro, i miei ragazzi devono sapere che con questa intensità per pochi minuti non basta». —
L.M.
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