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Spal, per l’attacco il colpo è Diaw dal Pordenone In mediana si insiste col Crotone per Petriccione

Paolo Negri
Spal, per l’attacco il colpo è Diaw dal Pordenone In mediana si insiste col Crotone per Petriccione

Ai friulani 500.000 euro e 3,5 milioni di riscatto. La concorrenza ora è quella del Monza che annuncia D’Alessandro In Calabria uno tra Di Francesco e Murgia, trattato anche col Frosinone per un’operazione di scambio con Tabanelli

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Paolo Negri

ferrara. Ultimi cinque giorni di mercato. Spal attivissima. Alcune trattative sono state perfezionate ieri, per altre «non c’è un limite, ogni momento è buono», come ci ha detto il procuratore di uno dei giocatori coinvolti nel giro di affari.

il saluto del 77

Ieri, dunque. Spal e Monza hanno annunciato congiuntamente il trasferimento di Marco D’Alessandro ai brianzoli. Cessione a titolo definitivo, oneroso (cioè con indennizzo a favore dei biancazzurri), contratto per il giocatore fino al giugno 2023. Avrà lo stesso numero 77 che indossava a Ferrara.

D’Alessandro attraverso i suoi social ha indirizzato un messaggio al mondo spallino: «È arrivato un nuovo capitolo della mia carriera e ci tengo a ringraziare veramente tutte le persone che fanno parte della famiglia Spal. Infine un abbraccio grande e un grosso in bocca a lupo ai miei compagni, allo staff medico, preparatori e magazzinieri che mi sono stati sempre vicino. Grazie».

La curiosità sta nel fatto che domenica c’è... Spal-Monza. E se D’Alessandro dovesse entrare? E se gli capitasse di segnare? Suonerebbe come un’enorme beffa. Meglio pensare che non accada.

oggi il cannoniere

Incamerati altri soldini (tra risparmio sull’ingaggio e introiti derivanti dalla cessione dell’ala), la Spal si è buttata a capofitto alla ricerca dell’attaccante da aggiungere all’organico offensivo, recentemente arricchito dal neo-acquisto (non ancora utilizzabile) Marco Tumminello. Nonostante la forte concorrenza della serie A (Torino e Parma), il d.s. Giorgio Zamuner ha deciso di puntare con massima convinzione su Davide Diaw, del Pordenone, attuale capocannoniere della B con 10 gol (in 18 gare). Punta centrale, gran fisico, destro, mobile e potente, mortifero nei sedici metri, Diaw (una doppietta alla Spal nel 3-3 di Lignano alla terza di campionato) ha dato il suo assenso. Per lui Zamuner ha giocato praticamente in casa. Il manager ha fatto leva sul rapporto col patron neroverde Lovisa (col quale anni fa ha gettato le basi per l’ascesa dei friulani) e con l’agente del calciatore, che gestisce anche i vari Bonifazi, Dickmann, Brignola e Petriccione (ex spallini, spallini, possibili futuri spallini...).

Il discorso è semplice. Martedì il Torino ha trovato l’intesa col Pordenone per portare Diaw in granata: valutazione di 4 milioni e spiccioli (2.5 subito, più 1.5) ma ha messo l’operazione in stand by perché mister Nicola voleva/vuole/ha voluto Sanabria. Così, ieri il Torino ha proseguito l’offensiva col Betis Siviglia per prendere l’ex Genoa. A metà pomeriggio è stato trovato l’accordo con gli andalusi per cifra e modalità di pagamento proposte, quindi il Toro ha sostanzialmente già preso Sanabria. E la Spal si è potuta dedicare al dossier Diaw. La formula: prestito fino a giugno (per 500.000 euro) con obbligo di riscatto a 3,5 milioni in caso di promozione in serie A. La cifra, alla fine, sarebbe la stessa garantita dal Torino. Ed il Pordenone proprio ieri ha acquistato (in prestito) Morra dall’Entella, di fatto certificando la partenza di Diaw. Oggi l’incontro decisivo per mettere nero su bianco: se tutto verrà perfezionato, l’attaccante domenica sarà a disposizione per la gara col Monza. Occhio, però: i brianzoli provano a intromettersi, vogliono a loro volta l’attaccante.

vai e vieni

I biancazzurri devono liberare una casella in avanti, per non andare in sovrannumero. Si contava di dare Federico Di Francesco al Crotone, ma nonostante sia serie A il giocatore non è incantato, ed al contempo i calabresi - che prendono Bonazzoli dal Torino e cercano anche Di Carmine del Verona - non sono convinti dell’utilità della punta esterna, già che giocano col 3-5-2. Complicato, anche perché Di Francesco al Crotone serviva per ottenere in cambio Jacopo Petriccione, cioè individuato come rinforzo per il centrocampo. Si è provato a riavviare la trattativa inserendo Alessandro Murgia e si aspetta la risposta del Crotone. Murgia è anche oggetto di un discorso di scambio col Frosinone, con Andrea Tabanelli: 30 anni, ravennate, ex Giacomense, il centrocampista interessa pure alla Reggina ma verrebbe di corsa. Solo che finora non è stata trovata la quadra: Murgia è più giovane (24 anni), ha un contratto più lungo (fino al 2024, Tabanelli va in scadenza nel 2022) e più oneroso. Di conseguenza, vanno fatti tornare i conti per tutte le parti in causa. —

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