La Nuova Ferrara

Sport

sotto i riflettori 

Okoli, questione di energie «Nessun problema a recuperare»

Alessio Duatti

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. È tornato in campo, Caleb Okoli. Ora voglioso di ritagliarsi maggiore spazio nel girone di ritorno che la Spal inizierà proprio dal prossimo confronto col Monza. Il primo periodo biancazzurro del giovane (classe 2001) arrivato in prestito dall’Atalanta durante l’ultima sessione di calciomercato estivo non è stato dei più fortunati. E non soltanto per l’alta concorrenza nel reparto arretrato che Marino schiera con tre giocatori, ma anche per un problema fisico che gli ha completamente bloccato quella piccola curva d’ascesa che ben aveva fatto sperare. Sta di fatto che dopo il bell’esordio di Crotone (sempre in Coppa) e dopo le due gare di metà novembre giocate con Pescara (l’unica fin qui in campionato) e Monza, Okoli ha dovuto rimanere ai box fino a metà dicembre per un problema muscolare che l’ha conseguentemente frenato poi nel rientro e nelle chiamate che Marino ha dovuto fare nel fitto periodo prima della sosta post Frosinone.

IL RIENTRO

Allo Stadium il giovane difensore ha sicuramente faticato nella prestazione, ma bisogna essere onesti e tenere in considerazione tutto il contesto attorno al ragazzo che dopo due mesi senza trovare un minuto di gioco si è dovuto destreggiare davanti ad avversari di livello europeo e mondiale come Morata, Ramsey, ma non solo. Innanzitutto è stato importante ritrovare un minimo di confidenza con il manto verde, in attesa che la partenza di Salamon possa realmente concedergli quello spazio che lui e il suo procuratore (l’esperto Andrea D’Amico) auspicano sopratutto in chiave crescita personale con l’obiettivo dichiarato - prima o poi - di potersi giocare le sue carte proprio all’Atalanta perché «tornare un giorno a giocare lì con mister Gasperini - spiega Okoli - sarebbe un sogno anche perché è una delle squadre migliori d’Europa».

L’INTERVENTO

«Contro la Juventus - commenta lo stesso difensore - abbiamo trovato qualche difficoltà iniziale a causa del loro buon palleggio e agli inserimenti tra le linee, ma il risultato complessivo è stato un po’ troppo pesante per la prestazione fatta. Giocare in questo stadio di grande prestigio è stato assolutamente emozionante e lo stesso è stato nell’affrontare grandissimi campioni pieni di qualità, dai quali puoi solo portarti via qualcosa. Queste partite ti danno qualcosa, per cui non ci saranno problemi nel recuperare le energie in vista del Monza: andremo a giocarci una partita importante contro una squadra che, come noi, punta a salire in serie A».

E ancora un auspicio piuttosto chiaro: «Il mio obiettivo - chiude il 2001 - è quello di fare bene qui alla Spal, quando il mister mi darà l’opportunità di scendere in campo proverò a dare il massimo. Ovviamente in difesa c’è grande competizione, ma spero di avere più spazio». —

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google