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Spal, ora tutto su Petriccione e Nestorovski: si va a lunedì

Paolo Negri
Spal, ora tutto su Petriccione e Nestorovski: si va a lunedì

Per il centrocampista “giro” con Murgia al Frosinone. Venezia: no per Forte. L’Udinese apre al prestito della punta 

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FERRARA. Jacopo Petriccione sarà della Spal. Ecco il rinforzo tanto desiderato per il centrocampo, quello che era in cima alla lista dei desideri.

Il triangolo

Arriva dal Crotone, in una complessa operazione di scambio che coinvolge anche lo spallino Murgia ed il frusinate Tabanelli. Ai calabresi non va l'ex laziale, bensì l'ex Giacomense in forza appunto al Frosinone. Si era parlato di uno scambio Murgia-Tabanelli tra i biancazzurri ed i ciociari, in realtà si è verificato un triangolo: Petriccione dal Crotone alla Spal, Murgia dalla Spal al Frosinone, Tabanelli dal Frosinone al Crotone o... al Pisa. Tutti contenti. Serve solo un po’ di pazienza, il tutto verrà formalizzato lunedì, tanto che ieri Tabanelli è stato convocato per la gara odierna del Frosinone contro l’Empoli. Salvo sorprese (il mercato, si sa, è come la donna: mobile)

Il profilo

Jacopo Petriccione è friulano di Gorizia, compirà 26 anni il 22 febbraio, è stato allievo di mister Semplici nella Primavera della Fiorentina, poi ha compiuto un percorso da professionista con Pistoiese, Ternana, Bari, Lecce e Crotone. Giovane ma già esperto, pupillo di mister Liverani, vanta 89 gare in B e 39 in A. Normotipo, bravo tecnicamente, tatticamente raffinato, può giocare sia in un centrocampo a due che a tre, sia metronomo che interno. Simpaticamente noto per la somiglianza con il croato Modric, arriva per dare soluzioni a mister Marino: può elevare il tasso qualitativo della squadra, può concedere a Esposito di tirare il fiato come giocare al suo fianco. Si può ipotizzare un centrocampo Valoti-Petriccione-Mora, oppure Esposito-Petriccione-Mora, con Valoti più avanzato se e quando si cambiasse modulo in base alle esigenze di gara, o altro ancora. Tante possibilità.

Pista macedone

C'è poi il fronte, caldissimo, dell'attacco. La Spal, dopo essersi vista soffiare Diaw dal blitz danaroso del Monza («I tifosi devono ringraziare Silvio Berlusconi che ha voluto fare un ulteriore sforzo per portare il club per la prima volta in A», ha detto l'a.d. brianzolo Galliani), ha lavorato e sta lavorando su più piste. Il d.s. Giorgio Zamuner aveva reiterato un’offerta al Venezia per Francesco Forte, ma la proposta è stata rimandata al mittente. Nel frattempo, Iemmello viene dato ad un passo dal Frosinone, con Di Carmine passato al Crotone e Diaw appunto al Monza. E allora? Allora può essere che certi attaccanti siano come i certi amori cantati da Venditti: fanno giri immensi e poi ritornano. È il caso di Ilja Nestorovski: rimane a Udine, non vuole la B, va all’estero, lo cerca il Brescia... e alla fine torna ad essere trattato dalla Spal, con la Spal. Pista già battuta più volte, ed ora riattivata vista l’apertura dell’Udinese, che concederebbe il macedone in prestito. Dipenderà anche dalla possibilità che i friulani dopo Llorente prendano pure Cutrone: se ce la faranno, allora libereranno Nestorovski. Ma ormai è evidente che salvo improvvise accelerate anche in questo caso si andrà a lunedì, ultimo giorno della sessione invernale del mercato. —

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