Un big match per l’Ariosto United invece deve rialzarsi
ferrara. L’Ariosto (serie A1/F) riparte dalle proprie certezze: contro un Mestrino lanciato, con tre giornate da recuperare ed un potenziale quarto posto da aggredire, coach Carlos Britos cerca di chiudere il discorso salvezza. In terra veneta (oggi ore 18.30) il coach ferrarese dovrà, per la terza volta consecutiva, scegliere la coppia di straniere da opporre a coach Lucarini con Visentin, Tanic e Panayotova in corsa per due posti disponibili. Mestrino, conclusa la parentesi europea, cerca conferme con l’obiettivo di riposizionarsi nella griglia playoff.
«La squadra continua a lavorare incessantemente sui propri limiti per provare a ridurre il gap dalle compagini che ci precedono - dice il coach estense Britos -. Anche Visentin sta accelerando vistosamente il suo inserimento nelle nostre gerarchie tattiche, adattandosi sempre meglio alle esigenze tecniche del campionato italiano. La gara contro Salerno ci ha lasciato numerosi spunti di riflessione positivi: a Mestrino sappiamo di dover incontrare una compagine organizzata che gioca a memoria, che vuole fare punti pesanti per tentare l’aggancio al quarto posto. Saremo pronti e tenteremo di imporre la nostra pallamano anche su un campo così storicamente complesso da espugnare».
Classifica: Salerno 26, Oderzo 24, Brixen 21**, Erice 20, Mestrino 16**, Pontinia 15*, Ariosto Ferrara 14, Malo 12*, Cassano Magnago 8***, Leno 7, Nuoro 4***, Cingoli 4, Padova 3 (* gare da recuperare).
ripartenza
Prosecuzione di campionato complessa per il Ferrara United (serie A2/M) che oggi (20.30) al “Pala Boschetto” va a caccia di una vittoria scaccia crisi che avvicini in maniera considerevole il primo obiettivo stagionale. I ragazzi di coach Laera effettuano il giro di boa con 3-4 punti in meno sulla tabella di marcia. All’orizzonte la sfida al Cassano: “selezione B” della compagine impegnata nella Serie A Beretta. Coach Laera recupera Janni, Zaltron e Saletti ma dovrà fare ancora a meno di Garani.
«Siamo consapevoli di aver colto meno di quanto avremmo dovuto nel trittico di scontri diretti di questo inizio di 2021 - spiega Laera -. Siamo una squadra ancora con ampi margini di miglioramento, modificata dal mercato ed a caccia di un assetto più consolidato e definitivo. Non ho preoccupazioni particolari, ma sto lavorando con il mio staff per riuscire a rendere la squadra più quadrata nell’arco di tutti i 60’. Cassano è una squadra tosta: nel match d’andata fu una vera battaglia, decisa solamente all’ultimo possesso e condita dalle grandi parate del nostro Michele Rossi. Serviranno pazienza e sangue freddo».
Classifica: Malo 26, Medalp 22, Crenna 20, Torri 20, Romagna 16, Cologne 14, Cassano Magnago 11, Ferrara United 11, Leno 8, San Vito Marano 8, Vigasio 8, Mezzocorona 5, Arcom Emmeti 5, Oderzo 4. —
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