La Tramec ritrova Chieti L’ora del riscatto dopo la beffa dell’andata
A 10 giorni dalla vittoria gettata, ecco il nuovo faccia a faccia Squadre stanche ma in un periodo sì. Debutta Jurkatamm
cento. La Tramec riceve oggi pomeriggio alle 18 alla “Milwaukee Dinelli Arena” la Teate Chieti. La maldestra sconfitta di 10 giorni fa in Abruzzo brucia ancora, vincere oggi permetterebbe alla Tramec di metterci una pietra sopra per sempre ed incamerare altri due punti pesanti in una classifica che inizia a farsi interessante: «La nostra condizione generale è quella di una squadra stanca e ovviamente un po’ acciaccata - apre coach Mecacci presentando la partita odierna -; però siamo arrivati in fondo al nostro tour de force, oggi chiudiamo un ciclo pazzesco. Non apriamo il capitolo che ripartiremo subito a febbraio quando avremo altre sette partite in tre settimane, per adesso il nostro obiettivo è puntato sulla partita di oggi; dobbiamo farci forza, giocare le energie mentali e fisiche che abbiamo dentro di noi per combattere».
«Sappiamo che giochiamo contro una squadra talentuosa con uno dei migliori attacchi del campionato - aggiunge Mecacci -: Chieti è reduce da una bella vittoria in casa contro San Severo e sicuramente verrà a Cento per provare a vincere la seconda partita in trasferta della stagione e mettere un due a zero negli scontri diretti con noi».
situazione
«E noi siamo nella situazione opposta - spiega il tecnico dei centesi -: siamo reduci da una bella vittoria esterna a Latina, abbiamo desiderio di ritornare a vincere anche in casa e di riscattarci dopo quello che è successo la settimana scorsa. È anche strano ritrovarsi di fronte lo stesso avversario dopo nemmeno dieci giorni, di solito non succede mai. È una delle tante cose pazzesche di questo campionato, però non dobbiamo pensare a quella partita anche perché, vista la stanchezza delle due squadre, potrebbe uscirne una gara completamente diversa, anche tatticamente. Chieti ha talento nel tiro da fuori e capacità nel lucrare tiri liberi quando attacca il ferro. Dobbiamo cercare di controllare i rimbalzi memori che a Chieti probabilmente la partita ci è sfuggita per un mancato controllo dei tabelloni nell’ultimo minuto di gioco, e essere consapevoli che ce la possiamo fare se giochiamo una partita solida, connessa e di grande energia».
terminali
A parte Williams e Sorokas, giocatori d’esperienza e primi terminali offensivi sia dal perimetro che vicino al ferro, dieci giorni fa la differenza l’anno fatta gli italiani; da Santiangeli, il più continuo nel corso dei 40’, a Bozzetto centro solido e preciso al tiro; al playmaker Meluzzi, decisivo nell’ultima incredibile rimonta con la tripla da nove metri che ha portato le due squadre all’overtime dove l’inerzia è passata di colpo nelle mani degli abruzzesi.
Una sconfitta che brucia ancora, perché a meno di 3’ dalla fine la Tramec aveva sette punti di vantaggio e la vittoria in tasca. Una serie di liberi sbagliati, un mancato tagliafuori, un fallo non speso con tre punti di vantaggio a 5” dalla fine hanno di fatto regalato la vittoria a Chieti che non ha mollato la presa fino alla fine. Oggi per la Tramec l’occasione per dimenticare tutto questo, tornare a vincere in casa e consolidare la posizione in classifica.
Tatticamente anche oggi la gestione del ritmo può fare la differenza. Chieti all’andata ha sofferto terribilmente la zona che Mecacci potrebbe proporre nuovamente, con occhio sempre vigile su Sorokas vera punta di diamante del roster teatino. In casa Tramec debutta l’ultimo arrivato Mikk Jurkatamm, guardia di 20 anni, ex Ravenna. Un tiratore. Completa definitivamente il reparto esterni. Cento-Chieti è uno dei tanti scontri diretti tra due squadre che puntano a salvarsi, il prima possibile. —
Simone Gagliardi
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