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La Yurkevichus non basta Dondi piegata da Ragusa

Giuliano Barbieri
La Yurkevichus non basta Dondi piegata da Ragusa

Vigaranesi senza la Tapley e con una Rosset che non ha trovato la solita mira I 23 rimbalzi dell’ala ucraina non sono sufficienti. Le siciliane si impongono

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VIGARANO MAINARDA. Rispetta il pronostico la Passalacqua Ragusa che incamera i due punti superando, per 57 a 79, la Dondi Multistore Vigarano. Oltre al diverso valore tecnico, tutto a favore della squadra siciliana, le biancorosse di casa hanno pagato le assenze con Tapley ritornata negli Usa per un lutto familiare, e Landi e Guilavogui in panchina quasi per onor di firma viste le condizioni precarie. La squadra di coach Andrea Castelli ha pagato anche la serata storta di Macarena Rosset in giornata nera al tiro: la biancorossa nel primo tempo ha fatto segnare un 0/8 per lei più che insolito, quasi un record personale negativo da dimenticare in fretta. Nel secondo tempo la tiratrice Argentina si è ripresa, ma ormai la gara era andata.

Commovente invece la prestazione di Yurkevichus, in campo in pratica per tutto il tempo, che ha concluso la sua partita con ben 23 rimbalzi arpionati e 12 punti segnati. In forte crescita sono apparse anche Albano e Bestagno impegnate a cantare, nel cercare il canestro, e portare la croce per provare di chiudere le maglie della difesa.

In avvio di partita sale in cattedra Harrison e al 2’ Ragusa allunga subito sul 2 a 8. Cerca di reagire Vigarano con Bestagno e Sorrentino e al 5’ è 9-12. Per Ragusa una tripla di Santucci porta ad un nuovo allungo (11- 22 al 7’), Tagliamento fissa il 15-27 con cui si chiude il primo quarto. Nella seconda frazione parte bene la squadra di casa con Albano e Yurkevichus, che nel cercare il canestro si sostituiscono a Rosset che litiga con il canestro ed ha le polveri bagnate: 26-36 al 15’. Nuova accelerazione della squadra ospite che arriva all’intervallo lungo sul promettente vantaggio di 29 a 46. I due punti hanno ormai preso la strada per la Sicilia anche perché, causa le rotazioni ridotte, tra le fila di Vigarano comincia ad affiorare la stanchezza e Ragusa aumenta il divario in controllo. —

Giuliano Barbieri

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