Marino resta sereno «Qualcosa serve ma non prenderemo tanto per fare»
Il trainer della formazione biancazzurra tra la partitissima e l’opera di rafforzamento
l’intervista
Nonostante l’evidente emergenza nel reparto d’attacco e nonostante la scia di notizie legate al calciomercato, Marino e la Spal devono provare a tenere la spina ben salda alla presa di corrente. Perché la sfida odierna contro il Monza sarà un autentico scontro diretto.
Mister, partita che vale doppio?
«Credo che questa gara non andrà a incidere sul futuro di nessuna delle due formazioni. E’ troppo presto per pensare che possa determinare qualcosa, c’è ancora un girone da giocare. Abbiamo tanta voglia e dobbiamo trasformarla in ferocia agonistica. La mia unica preoccupazione in questo momento è preparare bene la sfida col Monza: servirà dare il massimo».
Cosa ci dice degli avversari?
«Che hanno due squadre viste le tante alternative a loro disposizione. Proveremo ad affrontarli con serenità portando avanti la nostra fisionomia. Hanno qualità nell’impostazione da dietro, Boateng si scambia nei ruoli davanti, per cui bisognerà stare attenti nella fase di non possesso».
Tra l’altro nei calci piazzati fin qui sono stati i migliori. Avete preso qualche contromisura in più?
«Lavoriamo sempre su questa specifica. Il nostro staff ha preparato tutto, siamo sempre aggiornati. Cercheremo di avere massima attenzione perché i numeri non mentono mai».
Di Francesco e Tumminello quando potranno rientrare?
«Il primo sta aumentando l’intensità del lavoro, vediamo la prossima settimana dopo il controllo strumentale se potrà essere aggregabile alla squadra. Tumminello sta bene, è chiaro che bisogna andare cauti dopo infortuni di un certo tipo».
I suoi auspici per gli ultimi giorni di mercato?
«Spero che arrivi qualcuno. La società si è mossa per avviare alcune trattative: qualcuna è sfumata ma non per colpa della Spal. Sappiamo che ci vorrebbe qualcosa però non possiamo prendere tanto per prendere perché il nostro intento è quello di migliorare la rosa. Aspettiamo».
Le variabili quotidiane di mercato la infastidiscono nel lavoro?
«Sono abituato a convivere con queste situazioni. Fa piacere vedere che dopo un girone per quasi tutti i nostri giocatori sono arrivati interessamenti a differenza dell’estate, per cui credo che qualcosa si sia fatto discretamente. Alla chiusura saremo contenti dei ragazzi che saranno con noi, perché abbiamo un organico buono, vedremo se riusciremo a completarlo». —
Alessio Duatti
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