Coach Leka: «Pagati gli sprechi nel finale»
sala stampa
Peccato, Top Secret. Avanti 76-69 al 35’, nel finale alcune palle perse di troppo e un Roderick salito in cattedra hanno consegnato all’Unieuro il successo. «Il primo tempo è andato molto bene – dice coach Spiro Leka -, l’unico rammarico è che potevamo chiuderlo a +15 anziché a +7. Abbiamo giocato contro i primi della classe e ci sono anche loro, siamo stati bravi a resistere al loro pressing all’inizio della terza frazione: abbiamo preso in mano la gara».
«E poi? In questo tipo di gare, quando arrivi al 38’ e non sei lucido, come è successo, fai quelle palle perse di troppo che condizionano la vita. Dall’altra parte del campo ci ha pensato Roderick a prendere in mano tutto. La zona loro? Beh, è stata un problema fino ad un certo punto: quando Pacher ha messo la bomba Forlì ha cambiato subito ed è ritornati a uomo. La zona non è stata un fattore nel risultato. Il fattore sono state le nostre palle perse nel finale e Roderick».
«La reazione c’è stata – ha chiuso coach Leka -, fortunatamente non si gioca sempre contro Napoli e Forlì: abbiamo fatto vedere contro i romagnoli che ci siamo anche noi con i più bravi, tanto merito alla nostra organizzazione. Molte gare si decidono negli ultimi 2’: se sbagli nei momenti cruciali, paghi».
Chiusura con Luca Vencato. «Abbiamo giocato un’ottima gara, siamo quasi sempre stati davanti nel punteggio e l’atteggiamento è stato totalmente differente da quello di Napoli. Alla fine loro hanno avuto maggiore energia e qualche giocata è andata bene all’Unieuro. Dispiace: per come abbiamo giocato meritavamo di più». —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google