Difesa e una pioggia di bombe: la Tramec va
Chieti dominata, poi un terzo quarto da incubo e giochi riaperti. Moreno in versione super mette il sigillo al successo
CENTO. Vince la Tramec, e adesso la classifica si fa davvero interessante. Settimo posto ex aequo, con due partite ancora da recuperare. Una vittoria pesantissima quella centrata ieri dalla Tramec di coach Mecacci, che stende Chieti alla Milwaukee Dinelli Arena grazie a una sontuosa prestazione difensiva, ribalta la differenza canestri e si sveglia una volta per tutte dall’incubo avuto dieci giorni prima proprio a Chieti.
Partita senza storia per venti minuti. Clamorosamente riaperta e decisa poi dai tiri da tre punti nell’ultimo, decisivo parziale, dopo la rimonta dei teatini, arrivati fino a un solo possesso di distanza. Partita decisa da una difesa in grado di tenere l’avversario a 50 punti e da un super Moreno, padrone assoluto del campo. Tramec fin da subito molto solida in difesa e più precisa al tiro di tante altre volta. Una vera vittoria di squadra che pone fine al tour de force e conferma il momento positivo di chi adesso incomincia a rendersi conto della posizione occupata in classifica.
IN CONTROLLO
A parte lo 0-3 iniziale, poi per 20’ c’è solo la Tramec. Subito il sorpasso è firmato da Petrovic, prima degli squilli di un ispirato Moreno, il migliore in campo: 12-9 al 6’ con due triple identiche del cubano. Sherrod mette la museruola a Sorokas, Santiangeli non vede il canestro come al solito e Cento scappa. Segna Cotton, ancora Moreno da tre, 17-10. Appena 30” sul parquet e subito una bomba anche per l’ultimo arrivato Jurkatamm, Chieti doppiata alla prima sirena. Gasparin e Cotton colpiscono dal perimetro e il vantaggio della Tramec si fa davvero importante, 32-16 al 13’. Palle perse e troppi rimbalzi concessi, Chieti è in balia di una Tramec quasi perfetta; ancora Moreno in allontanamento 36-18 al 16’. Accenno di rimonta grazie a Meluzzi, ma non è ancora il momento e il vantaggio dei padroni di casa resta sempre sopra la doppia cifra. Una prova corale di spessore, sia in attacco che in difesa, dove a tratti si rivede anche la zona.
IL RISCHIO
Da dimenticare, invece, la terza frazione. C’è tensione, un po’ di rilassatezza, Williams entra in partita e Chieti lentamente si rifà sotto, 44-37 al 25’. La Tramec attacca male, troppe forzature. Sorocas e Santiangeli adesso fanno paura, 46-42 al 28’ e partita clamorosamente riaperta. Dopo 5’ senza canestri Cotton interrompe il digiuno, ma sono troppo pochi i 6 punti realizzati in un parziale da incubo. Si decide tutto nell’ultimo quarto. Squadre bloccate, per 3’ non segna nessuno. Petrovic prova ad allungare, ma Chieti è ancora lì, 50-47 al 35’. È l’ora della svolta, tre canestri di fila da oltre il perimetro: prima Cotton, poi Petrovic e infine Moreno, che replicherà poco dopo ancora da tre, sigillando la vittoria. Alla fine i punti di scarto saranno 15. Ma non è stata una passeggiata.
Una prestazione importante a livello difensivo e percentuali al tiro più che discrete. Contava vincere, vittoria è stata. E ora almeno per sette giorni si torna alla normalità. Con una classifica che sorride. —
Simone Gagliardi
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