Strefezza deciso «Meglio non parlare dell’arbitraggio»
Dopogara. Il laterale ha espresso un certo rammarico per gli episodi
i protagonisti
Quando Gabriel Strefezza ha aumentato i giri del suo motore, la Spal ha iniziato a rendersi pericolosa ed a subire meno sulla corsia laterale dalla quale erano piovuti diversi pericoli brianzoli nella primissima parte di gara.
dichiarazioni
«Ci aspettavamo un partita così - spiega il brasiliano dopo la doccia di rito -, è stata una vera e propria battaglia tra due squadre che vogliono la prossima serie A. Abbiamo sofferto, abbiamo giocato, preferisco non parlare dell’arbitro e dico di tenerci il punto anche se ci sta un po’ stretto perché abbiamo avuto un paio di circostanze per segnare il secondo gol ma non è arrivato».
AGONISMO
E ancora l’esterno destro: «Credo - dice Strefezza - che si sia fatta una bella prestazione, volevamo mettere in atto le cose preparate in settimana e ci siamo riusciti con la giusta mentalità. Personalmente ho giocato come sempre: con cattiveria e col coltello tra i denti perché voglio dare sempre il massimo per questa maglia e per aiutare i compagni. Adesso non resta che lavorare bene e con intensità tutta la settimana e pensare alla trasferta di sabato a Cosenza, bisogna fare punti anche in trasferta».
GOLEADOR
Al termine del primo tempo si era espresso anche Mattia Valoti, l’uomo in più di questa Spal con il sesto centro stagionale (ancora siglato in casa, come tutti gli altri): «Sapevamo di affrontare una squadra forte con una società alle spalle che continua a comprare e a investire perché è evidente che vogliano salire in A. Dovevamo farci trovar pronti, nei primi minuti abbiamo un po’ sofferto poi pian piano siamo usciti. Il mio gol? Sono contento di dare il mio contributo. Poi sì, le reti sono arrivate tutte in casa e ora spero di farne qualcuna anche fuori». —
A.D.
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