CUADRADO OVUNQUE LAUTARO E’ VIVO
4 HANDANOVIC
La scena del crimine la divide con Bastoni: l’uscita è improvvida, anche se la frittata la cucina il compagno. Impotente sulla folgore di Ronaldo dal dischetto.
5,5 SKRINIAR
Ronaldo battezza la sua zona e tutto sommato male non fa, perchè l’interista che si chiama Milan non ha il passo per tenere il portoghese sul primo passo. Cerca gloria davanti a per poco non pesca la carta giusta.
6 DE VRIJ
Non è la prima volta, povero Cristo, che deve spargere stucco nelle crepe di un reparto ondivago, che alterna mirabilie a disastri. Ma tutto non può fare.
4 BASTONI
E’ vero che Handamnovic, con quella inspiegabile uscita, lo mette in grave difficoltà. Ma poteva fare tutto: calciarla in tribuna, magari in angolo. Il ragazzo ha talento e anche una certa qual supponenza: stavolta l’ha pagata cara, gli servirà.
5,5 DARMIAN
Ok, Hakimi è una Ferrari e lui una solida auto di media cilindrata. Conte infatti non gli chiede discese ardite e risalite, ma l’ex Parma sta troppo basso, anche per opera del vivace Bernardeschi.
5,5 BROZOVIC
Pirlo lo scherma con McKennie e Bentancur, il croato naviga controcorrente, sempre. E alla fine perde lucidità.
6 BARELLA
La proiezione che origina il gol di Lautaro è Tardelliana: gamba, corsa, capacità di conduzione della palla e cross muillimetrico. Poi combatte, sempre, ma in mezzo è dura assai.
6 VIDAL
Non idee folgoranti, ma il cileno ha senso della posizione e soprattutto ci mette la garra, che Conte apprezza molto. L’unico che spezza e riparte. (Eriksen sv: stavolta non incide).
5 YOUNG
Sverniciato da Cuadrado, sempre più in confusione fino al fallo da rigore (Perisic 6: meglio dell’inglese).
6 SANCHEZ
Non può essere Lukaku, ovviamente, ma nemmeno Lautaro. Vaga, sprinta, spesso a vuoto, ma sfiora il 2-2 che meriterebbe.
6 LAUTARO
Il suo, leggi il gol, lo fa. Poi la becca pochino, ma perchè il suo centrocampo frana pian piano.
JUVENTUS
6 BUFFON
Sul gol di Lautaro, inutile negarlo, parte tardi e arriva peggio. Paratissima su Darmian che lo riscatta.
6,5 DEMIRAL
Il turco fa la guardia al bidone senza distrazioni. Raddoppia Lautaro, evita il 2.-2 con una grande estirada.
6 DE LIGT
Lautaro lo brucia sullo scatto e l’esitazione del ragazzo ex Ajax è ferale. Meglio nella ripresa.
6 ALEX SANDRO
Lo vedi poco, ma quando la marea bianconera sale lui c’è sempre.
6,5 MCKENNIE
Uno, nessuno, centomila: incursore, anche seconda punta, mezz’ala. Arma tattica imprescindibile per Pirlo.
6,5 BENTANCUR
E’ tornato l’euclideo regista di allegriana memoria. Da quando ha ritrovato la gamba e la condizione, la Juve ha di nuovo un centrocampo. (Arthur 6: congela il pallone).
6 RABIOT
Ci vuole una tuta blu (per dire...) in mezzo agli architetti. Ringhia sulle caviglie di chicchessia.
6,5 BERNARDESCHI
Nessuno se lo aspettava largo a sinistra, Pirlo ci ha creduto. Scatti e sgommate, mette in croce Darmian e allarga la manovra. (Danilo 6: porta freschezza),
7,5 RONALDO
762 gol, Pelè cinque gradini più su. Rigore da chirurgo, raddoppio di destrezza ma con un tocco felpato negato ai più. Sempre con la testa dentro il gioco. Sostituito, non la prende bene. (Morata sv: poco da segnalare).
6 KULUSEVSKI
Nulla di memorabile, ma partecipa con ordine e i movimenti giusti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
