Col Cosenza un bilancio negativo Solo 1 vittoria e troppe amarezze
I precedenti. Quello di sabato sarà il 7º confronto con i calabresi
sfide dirette
Tanti i punti di contatto tra Cosenza e Spal, tanti i giocatori che hanno vestito entrambe le casacche, pochi i precedenti diretti sul campo. Il confronto di sabato sarà il numero sette della storia tra i biancazzurri e i rossoblu, con la Spal che ha vinto solo in una circostanza: due pareggi e tre vittorie cosentine completano un bilancio sicuramente da migliorare. Magari sfruttando la prima e imminente possibilità che il calendario propone.
ANNI NOVANTA
La storia ci riporta indietro (non troppo) nel tempo per raccontare dei primi due duelli tra Spal e Cosenza. Vale a dire nel campionato cadetto 1992/1993, concluso con la retrocessione dei biancazzurri in serie C e con il Cosenza piazzato al settimo posto. In quell’annata i Lupi s’imposero sulla Spal per 3-1 in casa sfruttando i gol di Negri, Napoli e Balleri che cancellarono la firma di Nappi. Nell’ultimo incontro che la Spal giocò in casa quell’anno si registrò un 2-1 in favore dei biancazzurri, grazie proprio a una doppietta dello scatenato Nappi. Occhio poi all’annata successiva (1993/1994) con le due squadre ovviamente divise da una categoria. Ad agosto la Spal ospitò i rossoblù a Ferrara per il primo turno di Coppa Italia: nella formazione di mister Discepoli figuravano anche Zamuner e Mezzini. Tuttavia, al gol biancazzurro di Bizzarri seguirono due reti calabresi (una a cinque minuti dal termine del secondo tempo supplementare) e anche in quell’occasione non arrivò un sorriso finale.
MILLENIO
Ancora nella mente l’amaro pareggio per 1-1 della partita d’andata con lo stacco imperioso di Salamon cancellato dalla rete ospite di Tiritiello nei minuti di recupero della ripresa.
Il doppio precedente degli anni duemila è riferibile al campionato di Lega Pro Prima Divisione (girone B) 2009/2010. Spal-Cosenza era stata la gara d’apertura della stagione, 1-1 interno: al gol di Arma aveva risposto Maggiolini. In panchina si erano sfidati Dolcetti e Toscano, mentre nel confronto di ritorno i biancazzurri erano stati guidati dal subentrato Notaristefano. In Calabria non era andata bene: un altro 3-1 aveva premiato i padroni di casa, vano il gol di Cipriani. —
A.D.
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