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È un testa a testa per la serie A diretta: 5 squadre in 1 punto

Paolo Negri
È un testa a testa per la serie A diretta: 5 squadre in 1 punto

Che battaglia per la seconda piazza. E la Spal è in corsa L’Empoli, primo, domani a Monza tenta il break

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Paolo Negri

ferrara. Quando Giorgio Zamuner afferma, come ha fatto ieri, che la Spal è forte e competitiva, si può replicare solo una cosa: il direttore ha ragione.

competitività

I biancazzurri finora hanno dimostrato proprio ciò. La classifica lo attesta. L’ultimo scontro diretto, col Monza, lo ha confermato, e il d.s. ieri nella sua sottolineatura non ha fatto che ribadire quanto avevamo espresso al proposito. Ma adesso si prospetta un nuovo fronte, aperto dalla chiusura del mercato. I rapporti di forze tra l’una o l’altra delle contendenti potrebbero oscillare. Zamuner parla di una Spal che possa restare lì in corsa e poi dare la zampata finale nella corsa alla promozione e diretta in serie A. Chi coinvolge?

Escludiamo (almeno per il momento) l’Empoli, primo con 6 punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. Anzi, mettiamoci anche i toscani, visto che sabato giocheranno lo scontro diretto di Monza e dopo una settimana quello a Ferrara contro la Spal. Quindi, non possiamo considerarli ancora al sicuro, per quanto quella di mister Dionisi appaia la squadra più forte del lotto per continuità di rendimento, qualità del gioco, profondità e valore dell’organico (ulteriormente impreziosito dagli innesti di Sabelli e Crociata in quest’ultimo mercato).

bagarre

La lotta per la promozione diretta in serie A, allora, coinvolge ben sette squadre, racchiuse in 10 punti (dai 41 dell’Empoli ai 31 del Lecce), ma sono addirittura cinque in 1 punto (Monza, Chievo e Salernitana 35, Cittadella e Spal 34) e sei - inserendo il Lecce in 4 lunghezze. La bagarre, al momento, è dunque quella per la seconda piazza, l’ultima a dare diritto alla serie A senza dover ricorrere alla coda dei play off.

Il calendario entra in una fase cruciale, ricca di scontri diretti: sabato, Salernitana-Chievo ed il già ricordato Monza-Empoli; martedì piccola pausa, ma non priva di gare insidiose (la Spal, ad esempio riceve il Pordenone); sabato prossimo Spal-Empoli; e nel turno successivo ecco Chievo-Monza.

continuità

Tutte partite dall’evidente valore, pur se la sensazione è che nella volatona potrà incidere parecchio soprattutto la capacità di non perdere punti nelle partite contro rivali in teoria più morbide. Per dire: la Spal di Semplici raccolse solo 1 punto nelle quattro sfide contro Verona e Frosinone, ma alla fine terminò prima a +4 sulle due dirette rivali, salendo in serie A. E nella stagione precedente, in Lega Pro, perse tutte le quattro partite contro Pisa e Maceratese ma finì al primo posto, rispettivamente a +9 e +13 su toscani e marchigiani, venendo promossa direttamente in B.

Dunque, premierà molto la continuità, e bisognerà essere bravi ad evitare trappole. Per questo la Spal, già scottata dalla disavventura di Ascoli, dovrà gestire al meglio il match di domani a Cosenza. Tanto per iniziare. Sarà lì, o anche da lì, che si potrà misurare la capacità della Spal di poter coltivare l’ambizione di piazzare quella famosa zampata finale. I mezzi ci sono, questo è chiaro. A Cosenza inizia la fase decisiva della stagione, quindi servirà un ulteriore segnale forte. —

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