La Top Secret di Leka cerca le armi perdute «Serve aggressività»
Dopo la brutta sconfitta con la Stella Azzurra c’è Rieti Per la gara di domani piccolo dubbio su Hasbrouck
FERRARA. La consapevolezza di essere reduci dalla peggior gara della stagione (a Veroli contro la Stella Azzurra), allo stesso tempo c’è in casa Top Secret grande voglia di riscatto dopo tre ko consecutivi. A Rieti, domani pomeriggio (ore 18), i biancazzurri sfideranno la Kienergia dell’ex Alessandro Amici: sarà la chiusura di una settimana dall’altissimo coefficiente di energie spese. Parlando di campo, Kenny Hasbrouck ieri pomeriggio ha effettuato solo terapie: retaggio di una brutta botta al costato patita contro la Stella Azzurra Roma. L’obiettivo è quello di riuscire ad averlo in campo domani in un match delicato.
È un coach Spiro Leka sereno, allo stesso tempo concentrato, quello che parla dell’attuale momento del suo Kleb. «Noi siamo consapevoli che a Veroli contro la Stella Azzurra abbiamo fatto un passaggio a vuoto – dice il nocchiero biancazzurro -, per molte colpe nostre: abbiamo affrontato il match in maniera soft, senza l’aggressività giusta. Ci siamo fatti sorprendere, dopo di che non abbiamo avuto la capacità di recuperare quei 10-15 punti di svantaggio: siamo incappati in una giornata no al tiro. A volte si impara di più dalle sconfitte, questa è una di quelle volte. Non puoi prescindere da partire con il giusto atteggiamento in questo campionato».
avversari
«Rieti come noi ha perso contro la Stella Azzurra, dopo però si è riscattata vincendo contro Napoli, Pistoia e Scafati. È un campionato dove devi provare a dare il massimo in ogni gara; dal canto nostro quello che pretendiamo è dare il massimo. Non vogliamo il successo ad ogni costo, anche perché sappiamo che ci sono pure gli avversari, ma per avere la coscienza a posto con il nostro mondo l’unica cosa che chiediamo è dare tutto. Dando tutto, usciamo a testa alta. A Veroli non abbiamo dato tutto, ne siamo consapevoli e per quello siamo arrabbiati».
Pronto riscatto
«A Rieti aspettiamo per tutti noi una bella reazione – ha continuato Leka -, sappiamo che sarà un’altra gara difficile e contro una compagine rafforzata. All’andata l’abbiamo affrontata in un loro momento negativo, ora sarà un’altra tappa del nostro viaggio. Non mi esaltavo troppo prima, quando si vinceva, e non mi abbatto troppo ora. È un’annata particolare, giocando, come mai è successo prima, ogni tre giorni per due-tre settimane di fila. Anche a livello di preparazione è tutto da scoprire e nuovo. Niente drammi, le gare sono tutte difficili, guai a pensare che da oggi in avanti ci sarà una partita facile. Importante è che noi ritroviamo il feeling con la nostra aggressività ed intensità, per cercare di dare tutto e provarci fino alla sirena conclusiva».
La Kienergia
«Stefanelli sta facendo benissimo - entra Leka nel dettaglio della sfida -, inoltre Taylor è integrato meglio nella squadra: all’andata era ancora indietro nella conoscenza del gruppo. Rieti è formazione tosta dal punto di vista fisico e l’arrivo di Amici dà ai sabini una nuova dimensione, infatti può giocare da ala piccola come da quattro. Pepper, dopo la conferma, è molto più tranquillo e rende di più. Adesso la stella è Stefanelli, giocatore che sta facendo un campionato davvero entusiasmante».
Ex
Niccolò Filoni è prontissimo a ritornare al Pala Sojourner. «Dovremo scendere in campo con il coltello fra i denti – dice l’ala biancazzurra -, ritornare in campo così presto è per noi una buonissima opportunità: possiamo rifarci. Rivedrò ex compagni come Stefanelli e Fumagalli. La chiave? Difesa e un approccio differente da quello avuto a Veroli». —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
