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Sentenza Pandev Gattuso ora vacilla, Napoli inguardabile

Sentenza Pandev Gattuso ora vacilla, Napoli inguardabile

Doppietta dell’Highlander macedone, Politano non basta Azzurri fuori dalla lotta scudetto, cosa farà De Laurentiis?

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GENOVA. Un Genoa cinico e ispirato batte il Napoli per 2-1 e mette nuovamente in discussione la panchina di Gennaro Gattuso. Se l’opaco zero a zero in Coppa Italia con l’Atalanta era stato un campanello d’allarme, la prestazione di ieri sera a Marassi rappresenta una vera e propria sirena che segnala uno stato di emergenza: squadra sfilacciata, senza cuore, fragile, confusa. Difficile capire le prossime mosse di Aurelio De Laurentiis, ma dopo lo sfogo del suo allenatore e questa brutta sconfitta, che di fatto esclude il Napoli dalla corsa scudetto, ci potrebbero essere delle decisioni drastiche, e meno che il Napoli non passi a Bergamo mercoledì e si guadagni la finale di Coppa Italia. Non facile, in queste condizioni.

Al Ferraris la doppietta dell'ex di turno Goran Pandev decide l'ennesimo passo falso stagionale di un Napoli che crea tanto ma finalizza poco. Nei primi cinque minuti, la squadra partenopea calcia addirittura due volte in porta ma Perin è attento sulle conclusioni di Lozano e Di Lorenzo. E tra l'11' e la mezz'ora di gara, il Genoa si scatena. E più precisamente, si scatena Pandev che fin qui aveva segnato un gol (alla prima giornata) in quindici apparizioni. All'11' dopo un errore di Maksimovic, Badelj lancia il macedone che a tu per tu con Ospina non sbaglia. Al 26' c'è il raddoppio: Zajc pesca al centro dell'area Pandev che firma il 2-0 da posizione ravvicinata. Una punizione eccessiva per il Napoli che al 24' ha colpito una traversa con colpo di testa di Petagna e al 44' ha impegnato Perin con una conclusione insidiosa di Zielinski. Nella ripresa Gattuso si gioca l'arsenale pesante: fuori Zielinski e Petagna, dentro Insigne e Osimhen.

Ma il primo ad accendersi è Politano: stop e tiro di mancino dal vertice dell'area, la palla sfiora il palo. Al 63' c'è il primo squillo di Osimhen: Di Lorenzo sfonda sulla fascia e serve dietro l'ex Lille che col destro spara alto. Poco dopo, il Napoli deve fare i conti con un'altra nota stonata: fuori Manolas per infortunio, dentro Rrahmani. Al 71' serve super Perin: Demme in area calcia col destro e trova la grande risposta del portiere in angolo. Non avrebbe potuto fare nulla invece Perin al 78': Lozano crossa in area, Insigne al volo colpisce il palo a botta sicura.

Porta stregata? La rete che riapre tutto arriva poco dopo: Portanova sbaglia il rinvio e serve Politano che col mancino fredda Perin. L'ultima chance per Elmas: cross di Lozano e conclusione sbagliata a botta sicura del macedone. Poi le polemiche per un contatto tra Scamacca e Mario Rui: l'arbitro nega il penalty. Ballardini vince ancora e mette un tassello in più verso la salvezza, il Napoli resta a -3 dalla Roma. E le prossime ore saranno agitate, tanto per cambiare, per Rino Gattuso. —

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