La Nuova Ferrara

Sport

Il pugno del Covid-19 sulla Top Secret: registrati otto positivi Team in albergo a Rieti

Lorenzo Montanari ;
Il pugno del Covid-19 sulla Top Secret: registrati otto positivi Team in albergo a Rieti

Il coronavirus colpisce pesantemente anche la società biancazzurra Rinviata la gara di ieri e salta anche il match di mercoledì con Scafati 

4 MINUTI DI LETTURA





il fatto

Il Covid ha toccato il mondo Top Secret, facendo rinviare a data da destinarsi il match del tardo pomeriggio di ieri sul campo della Kienergia Rieti. Otto positivi all’interno del gruppo squadra, sette giocatori e un componente dello staff tecnico. Salterà pure il match contro la Givova Scafati di mercoledì pomeriggio all’MF Palace.

la cronaca

Venerdì pomeriggio canonico giro di tamponi, a circa 24 ore dalla partenza per Rieti e a poco più di 48 dalla palla a due del Pala Sojourner: tutti negativi. I biancazzurri si allenano regolarmente e sabato pomeriggio viaggiano assieme in pullman alla volta del quartier generale sabino, raggiunto in serata. Cena e riposo. Niente lascia presagire quello che accadrà da lì a poche ore. Nella notte un giocatore della Top Secret lamenta un attacco febbrile, il tampone effettuato dà esito positivo. Altro giro di tamponi al resto del gruppo squadra, come da protocollo: alla fine i positivi saranno otto, fortunatamente tutti asintomatici. Anche l’atleta con la febbre ha velocemente la temperatura bassa. Società ed Asl di Ferrara e Rieti si parlano, iniziando una fitta serie di colloqui che, di comune accordo e con l’avvallo della Fip, porta al rinvio della gara a data da destinarsi; anche perché la Top Secret non ha il numero legale minimo di giocatori (otto) per poter scendere sul parquet. Attorno alle 15 arriva l’ok della Federazione al rinvio e la società del patron Francesco D’ Auria, non partito ovviamente alla volta di Rieti, emana la seguente nota stampa. “Kleb Basket Ferrara – si legge - comunica che in relazione al riscontro di alcuni casi positivi al Covid 19 all’interno del gruppo squadra emersi questa mattina (ieri per chi legge; ndr), le società coinvolte nella gara Kienergia Rieti-Top Secret Ferrara di comune accordo hanno chiesto il rinvio del match fissato per oggi pomeriggio (ieri; ndr). Il rinvio a data da destinarsi è stato confermato anche dalla Fip”.

«Supereremo pure questa». Anche per il numero uno del Kleb, Francesco D’Auria, è stato un fine settimana vissuto pericolosamente. È vero, ieri non era a Rieti, ma sabato mattina è stato a contatto diretto con capitan Fantoni e compagni, che hanno ricevuto il saluto del massimo dirigente biancazzurro che, dopo i casi di positività ai tamponi rapidi emersi ieri mattina, si è sottoposto subito al tampone veloce, uscendone negativo. Ora aspetta il molecolare, sicuramente più affidabile.

reazione

«Moltissime squadre sono state colpite da più o meno casi di positività al Covid – dice il presidente del Kleb -; dal canto nostro fino ad ora eravamo pure stati fortunati: purtroppo è arrivato anche a noi, i casi certamente non sono pochi, ma voglio dire una cosa: non ci abbattiamo e supereremo anche questa».

Lorenzo Filippone, capo dello staff medico sanitario biancazzurro, chiaramente con l’aiuto degli altri componenti l’equipe, si è subito prodigato, cercando di tranquillizzare il più possibile tutti. «Nella notte fra sabato e domenica un giocatore aveva febbre ed è risultato positivo al tampone – dice Filippone -, da lì la decisione di tamponare tutta la squadra, riscontrando altre positività. Come staff medico siamo prontamente entrati in contatto con l’Asl di Ferrara e di Rieti per gestire al meglio la situazione, garantendo un punto tamponi all’MF Palace per tutti i familiari degli atleti, in maniera tale da fare un primo screening e tranquillizzare le famiglie. Ovviamente tutti dovranno rispettare il periodo di quarantena in attesa di comunicazioni delle due Asl».

«Sono stati fatti tutti gli screening pre gara, come da protocollo: tutti i tamponi effettuati venerdì prima della trasferta erano risultati negativi, il protocollo – ha chiuso Filippone – è stato rispettato, purtroppo è stata una positività postuma. I nostri giocatori sono davvero molto bravi a rispettare tutte le normative anti-Covid, facendo vita da atleta. La società si è messa subito a disposizione delle famiglie degli atleti e dei giocatori stessi».

l’albergo

Grande Albergo Quattro Stagioni di Rieti sostanzialmente blindato, ieri. Colazione, pranzo e cena sono stati serviti in camera: il personale dell’hotel si è dimostrato molto disponibile ad ogni evenienza. Per quanto concerne il periodo dei dieci giorni di quarantena fiduciaria, partirà dopo l’esito dei tamponi molecolari, a cui il gruppo squadra al completo si è sottoposto ieri pomeriggio. I giocatori positivi dovranno ovviamente restare isolati dal resto dei componenti familiari. La quarantena potrebbe essere fatta pure nelle rispettive abitazioni degli atleti, a patto, come detto, che non abbiano contatti con altre persone. Superati i dieci giorni sarà effettuato un altro giro di tamponi che dirà in quanti eventualmente si saranno negativizzati, potendo così fare la visita per il ritorno all’idoneità sportiva. Certamente, il momento più difficile dall’avvio della stagione per il Kleb. Prima i tre ko consecutivi, l’ultimo dei quali sul campo del fanalino di coda Stella Azzurra Roma, poi i guai fisici di Kenny Hasbrouck, quindi i casi di positività al Covid 19. —

Lorenzo Montanari

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google