La Nuova Ferrara

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VOLLEY SERIE A3 

Il Sama spreca due ghiotte occasioni Così il Sol riapre la sfida e poi la vince

Doppio match point nel quarto set, ma Ciccarelli sbaglia in battuta e l’attacco di Nasari è murato

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MONTECCHIO MAGGIORE (VI). Non sarà addirittura una “bestia nera”, ma poco ci manca. Il Sama proprio non ce la fa a superare il Sol Montecchio: sconfitta 3-2 all’andata e sconfitta 3-2 replicata ieri nella partita di ritorno in terra vicentina. Ma se la sfida a Ferrara era stata giocata sul filo dell’equilibrio, quella di ieri a lungo è sembrata alla portata della vittoria gialloblù. Vittoria che è poi sfumata in alcuni frangenti, in cui è mancata la zampata vincente, quella che altre volte invece avevamo visto.

RIMONTA SFUMATA

Il momento decisivo dell’incontro è stato subito dopo il cambio campo del quinto set: due belle battute di Pranovi hanno dato l’assist a una mini-fuga dei padroni di casa. Il Sama, tra l’altro, è stato “graziato” da una chiamata arbitrale contestata: dal possibile 10-7 per il Sol, si è ritornati al 9-8 per i locali. Ma subito dopo una battuta sbagliata di Nasari e un attacco non concretizzato hanno ridato il gap al Sol, con coach Cruciani costretto al time out. Sol poi avanti anche 14-11, ma Sama che non si arrende: arriva fino al 13, prima di lasciare a Fiscon l’attacco decisivo per il 15-13 finale.

LE DUE CHANCE

Marzola e compagni, tra l’altro, non avevano sfruttato due match ball nel quarto set: una frazione che proseguiva punto a punto, nel finale ha visto il Sama prendere un mini-vantaggio con un muro di Quarta su Pranovi (24-22). Peccato per la battuta sbagliata di Ciccarelli e poi Nasari murato, che hanno ribaltato la situazione: 27-25 il finale per i padroni di casa.

In precedenza si era assistito a due bei set del Sama, privo di Graziani, sostituito da Ciccarelli. Nel primo, avanti subito i gialloblù, con il centrale Quarta nel finale a far capire agli avversari che non si passa con lui a muro (25-18 finale). Nel secondo, maggiore equilibrio, ma nei momenti decisivi ancora il muro di Quarta e anche Ferrari, poi Albergat, bravi a chiudere 26-24.

Nel terzo set, i primi segnali di ritorno del Sol, sempre a condurre e con il vantaggio maggiore proprio nel finale, 25-22, con l’opposto Pranovi gran protagonista. Il resto è già storia raccontata. —

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