Pordenone, brutto mercato La squadra ne ha risentito
Ceduti Tremolada e Diaw, rocambolesco ko con il Vicenza e striscia interrotta I neroverdi però sono molto solidi e non potranno essere sottovalutati
ferrara. È un momento di transizione quello che sta vivendo il Pordenone. Per più motivi, che comunque non dovranno di certo distrarre la Spal. Perché i ramarri che si presenteranno domani sera al “Mazza” saranno in ogni caso un avversario ostico e voglioso di fare la propria partita. Riscattando magari l’inaspettato ko dell’ultimo turno col Vicenza (1-2) maturato in un finale di gara ricco di episodi, con due reti in pochissimi istanti e con le veementi proteste neroverdi (e di Tesser in prima persona) per un calcio di rigore negato.
il momento
Insomma, Spal e Pordenone arriveranno al faccia a faccia con parecchia attenzione sulla designazione arbitrale e c’è da aspettarsi che la tensione in questo senso possa regnare sovrana. La sconfitta col Vicenza ha interrotto la striscia di ben sei risultati utili consecutivi da parte della squadra allenata dall’esperto Attilio Tesser. E il mercato di gennaio non ha assolutamente sorriso. La società ha deciso di privarsi di Tremolada e soprattutto Diaw: giocatori appena affrontati dalla Spal nelle partite contro Cosenza e Monza. L’arrivo di Morra dalla Virtus Entella è sicuramente un buon innesto (tra l’altro già a segno) ma è inevitabile dire che il paragone con Diaw non è nemmeno proponibile. È entrato anche il centrocampista Biondi, oltre allo strano prestito di Finotto (infortunato) che evidentemente si è reso necessario per liberare e occupare caselle dopo l’operazione Diaw tra Pordenone e Monza.
NUMERI
Attualmente nono in classifica con 29 punti (a -2 dal Lecce) il Pordenone vanta una delle migliori difese (solo 18 gol subiti) a testimonianza di un’altra compagine molto solida: la Spal ne ha appena incontrate due, in questo senso.
Tra l’altro i “ramarri” sono la seconda squadra della serie B ad alto tasso di pareggite (undici volte, il Cosenza ne ha registrata una in più aggiornando lo score proprio sabato).
Nelle ultime partite mister Tesser ha dovuto rinunciare a Barison, Pasa, Bassoli e Gavazzi mentre sono in corso valutazioni sulle condizioni di Calò, uscito per infortunio durante la sfida al Vicenza. Sarebbe una perdita di rilievo, essendo il faro del centrocampo neroverde: verrebbe sostituito da Misuraca che in molti ricorderanno in prova alla Spal durante l’estate del 2016.
SCHIERAMENTO
Nel 4-3-1-2 il portiere sarà Perisan, mentre il reparto arretrato potrebbe essere confermato con Berra, Vogliacco, Camporese e Falasco. Le alternative sono Magnino, Stefani e Chrzanowski. Detto del regista, vedremo se almeno uno tra Scavone e Zammarini riposerà: nel caso sono pronti Rossetti e Biondi. Ciurria (più di Mallamo) sulla trequarti, con Morra titolare in avanti. Per l’altra maglia ballottaggio Butic-Musiolik. —
Alessio Duatti
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