L’infinito del verbo vincere
Da Zoff a Lewis, da Federer a Rossi: gli immortali
Lo sport è un paese per vecchi. L'impresa di Tom Brady, capace a 43 di trascinare al successo nel Super Bowl la “cenerentola” Tampa Bay, certifica che l'età è un confine sempre meno invalicabile, soprattutto nello sport. Anzi - complici i progressi della medicina sportiva, delle tecniche di allenamento, dell'alimentazione (con diete studiate su misura per il singolo atleta) - qualche anno in più sulle spalle, invece di essere un handicap, conferisce quell'esperienza che spesso può fare la differenza nel confronto con avversari più giovani e meno smaliziati. Insomma, se il talento non ha età, ed è così da sempre, oggi grazie al progresso l'assunto vale ancor di più. La galleria dei grandi vecchi capaci di fare la differenza superata la soglia degli “anta” va da personaggi come Dino Zoff, vincitore di un Mondiale a 42 anni, a Carl Lewis, oro olimpico per la quarta volta a 35 anni; l'inglese Stanley Matthews vincitore di un Pallone d'Oro, vegetariano ed astemio (e forse questo è il trucco), giocò ai massimi livelli con lo Stoke City fino a 50 anni. Ma a battere il suo record - segnando un'epoca in cui la longevità non è più l'eccezione ma la regola - è oggi il giapponese Kazu Miura, ex Genoa, di anni ne ha 52 e si fa valere, anche a suon di gol, nella serie B giapponese con la maglia del Yokohama. Il Giappone, che con l'Italia condivide il primato di Paese più longevo del mondo, sono tanti gli ultra-ottantenni che praticano sport a livello agonistico. Ed il loro segreto non è solo nel corredo genetico ed in una alimentazione sana, ma anche nell'appartenenza da una cultura che non si lascia spaventare dall'età. Grandi sportivi che incarnano questa mentalità, pur senza avere gli occhi a mandorla, sono Valentino Rossi, 42 anni il 16 febbraio e ancora il sogno del decimo titolo in sella ad una moto; lo sprinter e campione del mondo 2003 dei 100 metri Kim Collins, 44, ancora in grado di corre la distanza in 10”10; il 44enne Tiger Woods, uomo da copertina del golf, tornato alla ribalta dopo un periodo di crisi dovuto alle sue travagliate vicende sentimentali. Gianluigi Buffon ha festeggiato in campo, o quasi, i 43 anni, celebrato da Fifa e Uefa. La tedesca Claudia Pechstein, 5 ori olimpici in bacheca nel pattinaggio di velocità sul ghiaccio punta a partecipare l'anno prossimo, all'età di 50 anni, a Pechino. Un altro senza tempo è Roger Federer: lo svizzero va per i 40 (ad agosto) e continua a collezionare Slam. Ora è fermo ai box per problemi fisici, ma il forfait dagli Australian Open non gli impedisce di programmare un ritorno subito dopo Talento, voglia di non arrendersi e - ingrediente che non sempre i giovani sanno amalgamare con i primi due - spirito di sacrificio. —
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