La Nuova Ferrara

Sport

DA OGGI A DOMENICA AL FORUM 

Assalto a Milano, il pianeta alieno Sassari e Bologna tentano il colpo

Adriano Arati Riccardo Bellelli
Assalto a Milano, il pianeta alieno Sassari e Bologna tentano il colpo

3 MINUTI DI LETTURA





MILANO. La più forte, la più profonda, la più poderosa. Pur incerottata e reduce da un periodo di fisiologica stanchezza, l’AX Milano rivale della Unahotels ai quarti della Final Eight rimane la più qualitativa formazione italiana, tallonata solo dalla Virtus grazie all’ingaggio di Belinelli. Milano ha regalato la qualificazione a Reggio, battendo Cremona nel recupero dell’ultimo turno del girone di andata due giorni dopo aver spazzato via proprio la Unahotels, ora ritrova subito i biancorossi.

Ad Assago il tecnico Ettore Messina sarà privo di Micov e Brooks e potrà contare sull’ultimo arrivato Wojciechowski, pescato dall’A2.

La formula delle Final Eight non lascia molto margine alle sperimentazioni, Milano vuole vincere e dovrà usare i titolari, pur cercando di gestire le energie. E qui si arriva ai problemi per la Unahotels, che già alcune settimane fa ha saggiato il livello di fisicità, atletismo e tecnica pura dell’AX . Messina potrà schierare ogni sera “solo” sei stranieri rispetto ai nove disponibili, ma può contare pure su un pacchetto italiano solidissimo guidato da Gigi Datome. L’ala sarda porta tiro, atletismo, intelligenza tattica e presenza a rimbalzo, ed è un complemento perfetto per un trio di play-guardia di enorme talento offensivo come quello composto dal sempre fenomenale play spagnolo Rodriguez, che a gennaio ha distrutto Reggio in soli 15’, e da due esterni americani con velocità, tiro da fuori e abilità nell’uno contro uno, Malcolm Delaney e Kevin Punter. Al tiro da fuori pensa l’esperto Michael Roll, che potrebbe però essere sacrificato nelle convocazioni. Come ali, partono i due migliori milanesi in questa prima parte di stagioni, l’esterno Shavon Shields, appena recuperato da un infortunio, e il lungo Zach Leday, due stelle europee in rampa di lancio. Hanno atletismo superiore, energia, difendono forte e sono pure sopra media come qualità tecniche. Sinora sono stati i più costanti e hanno caratteristiche perfette per mettere in difficoltà i pariruolo reggiani. I due centri principali sono Hines, un maestro difensivo con forza e intelligenza superiori, e il poderoso Tarczewski, sinora piuttosto opaco. Per i vincoli stranieri, difficilmente potranno essere impiegati insieme, avrà quindi spazio Paul Biligha, difensore di buona fisicità e sinora l’italiano più positivo, Datome a parte, assieme a Moraschini. Ma pure l’ex Cinciarini e il giovane leone Moretti possono dire la loro.

«Giochiamo un basket di alto livello e abbiamo vinto nove delle ultime dieci partite, voglio che giochiamo bene, che i giocatori si divertano e siano gratificati». Alla vigilia delle Final Eight di Coppa Italia in programma da domani a domenica al Mediolanum Forum di Assago, il coach della Dinamo Banco di Sardegna Gianmarco Pozzecco carica l'ambiente biancoblu. «Il mio giudizio sulla squadra non dipenderà dalla partita di venerdì, se dovessimo battere Pesaro sarà un passo in avanti, ma se dovessimo perdere non ne faremo dieci indietro», dice per togliere pressione ai giocatori.

Il programma: Oggi Milano-Reggio (18) e Bologna-Venezia (20,45). Domani Brindisi-Trieste (18) e Sassari-Pesaro (20,45). Semifinali in programma sabato, finale domenica. —

Adriano Arati

Riccardo Bellelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google