La Tramec cerca l’impresa Berti: «Serve la perfezione»
Domenica a Cento alle 15 arriva la capolista Napoli, una corazzata del girone Il pivot garantisce che la squadra è pronta a lottare. Cotton stanco ma giocherà
cento. Si avvicina il giorno della sfida “impossibile” della Tramec alla capolista Gevi Napoli, gara in programma domenica alle 15 a Cento con diretta televisiva. Una di quelle partite in cui c’è solo da guadagnare e poco da perdere visto il divario tecnico e fisico, oltre che di ambizioni, tra le due squadre. Tentar non nuoce, di solito si dice così.
Il centro Matteo Berti, che si sta ritagliando un buon minutaggio, fa il punto: «Una partita indubbiamente molto complicata, Napoli è una squadra costruita per vincere il campionato, con giocatori importanti ed esperti. Dal punto di vista difensivo sono i migliori del girone. Per poter competere occorre giocare la partita perfetta, sia in attacco che in difesa. Andremo in campo tranquilli, provando a fare quello che sappiamo. Vogliamo giocarcela, anche contro Napoli».
passi
Berti è il vice Sherrod, rispetto all’inizio della stagione sa di aver fatto passi da gigante: «Sono contento perché posso stare in campo di più, sono migliorato in alcune cose, mentre in altre devo ancora crescere. Io e Sherrod siamo due tipi di giocatori completamente diversi. Quando ci sono io in campo le situazioni in cui sono coinvolto sono soprattutto quelle di “pick and roll”, con Sherrod invece si può andare molto di più dal pivot spalle a canestro. È una cosa in cui io devo lavorare tanto. Però sono contento dei miglioramenti che ho fatto dall’inizio. Mi piace l’idea di poter aiutare la squadra. Devo migliorare nei falli, a volte il coach mi dice che è meglio spenderne uno in più piuttosto che fare segnare l’avversario, altre volte li commetto per ingenuità».
Sorpreso ma non più di tanto del rendimento della Tramec che ambisce ad una salvezza tranquilla: «C’è un bel gruppo - dice Berti -, unito. A parte all’inizio, nella fase della conoscenza e dell’ambientamento, il gioco poi è venuto da sé e la squadra è sempre cresciuta. Abbiamo iniziato a giocare bene e vincere le partite. E secondo me con un po’ di attenzione in più potevamo vincerne anche altre ed essere in una posizione di classifica anche migliore».
«Appena arrivato a Cento mi hanno subito detto che l’obiettivo era la salvezza, come del resto quella di quasi tutte le squadre tranne quelle tre o quattro che puntano a vincere il campionato. Stiamo andando bene, prima ci salviamo poi vediamo se c’è la possibilità di arrivare ai playoff. Tutto quello che stiamo ottenendo ce lo siamo guadagnati sul campo».
al completo
«La pausa forzata? Quando ci hanno detto del problema in casa Stella Azzurra noi ci siamo riposati un giorno in più. Ne avevamo bisogno. Gennaio è stato un mese terribile, in campo due volte a settimana praticamente senza mai fermarci. Ci siamo allenati per preparare la partita di domenica, speriamo di potercela giocar: come sempre andiamo in campo per vincere». Tramec al completo. Ci sarà anche Cotton che sta giocando tantissimo, è un po’ in riserva ma di fermarsi non ne vuole sapere. Una missione quasi impossibile, Napoli fisicamente sovrasta una Tramec che può restare nella partita solo rasentando la perfezione. Per limitare poi le bocche da fuoco partenopee occorre una difesa molto aggressiva. Che potrebbe pure non bastare. —
Simone Gagliardi
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