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Marzo col “Memorial Duran” Caccia sta preparando il rientro «Voglio ottenere il massimo»

Enrico Ferranti
Marzo col “Memorial Duran” Caccia sta preparando il rientro «Voglio ottenere il massimo»

Il welter ferrarese è al lavoro con lo staff della Padana «Mi reputo un pugile con princìpi e dei valori: sono testardo e non voglio arrendermi mai»

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ferrara. «Mi reputo un pugile con dei princìpi, con dei valori... Con una mentalità ferrea e testarda. Non mi arrendo mai». È questo il biglietto da visita di Alessandro Caccia: campione ferrarese – classe 1988 – che nella sua carriera ha già scritto pagine di prestigio. La passione per la boxe sboccia a tredici anni, i primi combattimenti due anni più tardi con i primi tornei regionali e nazionali. Nel 2007 conquista il titolo italiano dilettantistico a Napoli.

I successi e il talento aprono a Caccia le porte della nazionale: nel 2008, proprio al palasport di Ferrara – la squadra azzurra vince contro la Russia e Alessandro Caccia viene premiato con la coppa Asi come miglior pugile della serata. Nel 2009, a Lignano Sabbiadoro, l’estense conquista il titolo italiano universitario. Nel 2010 Caccia inizia la carriera da professionista e la sua forza non viene certo meno tanto da diventare – a Milano nel 2015 – campione italiano dei pesi welter e raggiungendo il quarto posto nel ranking del pugilato italiano. Nel 2015, sempre a Milano, vince il mondialino latino-americano Wbc.

«Il pugilato – per me – rappresenta tutto, principalmente la vita: si ottengono successi e sconfitte, ci sono le delusioni e le gioie. Boxe e vita viaggiano di pari passo. Questa meravigliosa realtà mi ha fatto raggiungere tanti traguardi, facendomi crescere in tutti gli ambiti».

«Nello sport in generale non sei mai da solo e non puoi raggiungere i tuoi obiettivi in solitudine - aggiunge Caccia - ma devi avere sempre qualcuno dietro pronto a sostenerti: proprio per questo vorrei ringraziare tutti coloro che, nella boxe, mi hanno permesso di centrare risultati così importanti; un pensiero speciale è per la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto in tutto, anche a livello sportivo».

Il pugile ferrarese si allena con i fratelli Duran e il preparatore atletico Becchetti della Pugilistica Padana: la preparazione è tutta concentrata per il Memorial Duran di fine marzo. «Mi sto preparando nel migliore dei modi, voglio arrivarci pronto per ottenere il massimo». La chiusura è una pillola della filosofia di Alessandro Caccia: «Nulla è difficile per colui che vale e l’umiltà vince sempre su tutto». —

Enrico Ferranti

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