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Il Milan cola a... Picco: lo Spezia americano fa la festa al Diavolo

Il Milan cola a... Picco: lo Spezia americano fa la festa al Diavolo

Prova straordinaria degli aquilotti di Italiano che colpiscono  con Maggiore e Bastoni. Rossoneri ora nel mirino dell’Inter 

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Pioli non supera la prova di Italiano e il Milan va in black out fermandosi pericolosamente. Ad una settimana dal derby il Diavolo finisce scottato dalla carica esplosiva dello Spezia. Dopo aver piegato il Napoli e piegato il Sassuolo in trasferta, stordisce con un meritato 2-0 anche la squadra rossonera incapace di evitare le trappole disseminate dalla formazione neopromossa che fa della difesa alta e della corsa le sue armi micidiali. Il ko per il Milan è di quelli pesanti perchè il passo falso consente all’Inter, in caso di successo stasera sulla Lazio, il sorpasso in classifica. Per il Diavolo la partita si è messa subito in salita, incapace di arginare il pressing degli spezzini che sono stati premiati dopo quasi un’ora di gioco con la rete in contropiede di Maggiore al 56’ per poi prendere il largo al 67’ con Bastoni, due ragazzi cresciuti in casa. Per la nuova dirigenza statunitense nulla di meglio per festeggiare l’acquisizione della società spezzina.

Pioli deve rinunciare a Rebic e schiera dal primo minuto i rientranti Kjaer e Bennacer, con Leao e Saelemakers esterni alti. Ibrahimovic prima punta alle spalle di Calhanoglu. Nello Spezia Italiano ritrova Galabinov che parte della panchina. Erlic e Agudelo da falso nueve al posto di Terzi e Farias con Saponara traquartista e maggiore ed Estevez al fianco di Ricci. Lo Spezia ha ritmi devastanti e il Milan non riesce a reagire ed è pericoloso solo su palle inattive: al 31’ a colpire di testa è Romagnoli ma il pallone è di poco a lato. È una serata complicata per il Milan, incapace di dare velocità al suo gioco e di costruire lanci su Ibra che sgomita, salta, si sbraccia senza trovare sponde. Lo Spezia conferma nel primo tempo le sue due principali qualità, difesa alta e corsa.

Nel secondo tempo il Milan finisce per alcuni tratti totalmente in trincea, incapace di contenere la velocità e i tagli in orizzontale a centrocampo della squadra di Italiano. E al 55’ il dinamismo dello Spezia viene premiato: Agudelo strappa di forza un pallone dal limite dell’area spezzina, appoggia per Estevez che davanti a Donnarumma trova Maggiore che da pochi passi, libero nell’area piccola, fa centro per la più facile delle reti. Il Milan subisce il colpo, è intontito, fatica a reagire. Pioli decide così di fare entrare l’artigliera pesante: inserisce Mandzukic per Leao e mette dentro anche Meitè e Tomori per Bennacer e Kjaer. Ma prima che inizi a prendere le misure per iniziare la rimonta lo Spezia va al raddoppio con uno splendido sinistro a giro di Bastoni sul quale Donnarumma non può nulla. —

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