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Tramec in stato di grazia: Napoli al tappeto

Simone Gagliardi
Tramec in stato di grazia: Napoli al tappeto

Prestazione eccellente dei biancorossi che con una ripresa lucida e ricca di agonismo piegano la capolista partenopea

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cento. La Tramec pesca il jolly: gioca 40’ di grande intensità fermando la marcia della capolista Napoli. Una partita di spessore quella della squadra di Mecacci che vince con pazienza, lucidità e scelte fatte con criterio nei momenti chiave. Tatticamente Mecacci ha accettato di giocare a scacchi con l’esperto Sacripanti, muovendo alla perfezione le sue pedine fino allo scacco matto. Con la solita difesa sugli scudi e tutti i leader protagonisti nel finale. Due punti dal notevole peso specifico conquistati contro una squadra fisica e talentuosa, profonda (nonostante l’assenza di Iannuzzi), esperta. Ieri caduta sotto i colpi di una Tramec quasi perfetta.

La partita è subito molto fisica: Moreno confeziona due assist al bacio per Sherrod che converte a canestro. Zerini e compagnia cominciano a conquistarsi tanti secondi tiri, ma la Tramec tiene botta con la regia di un Moreno in gran spolvero e Sherrod che prova ad attaccare il ferro. Napoli mette la quinta quando entra Mayo che però alla lunga sarà deleterio: intanto la guardia segna 5 punti di fila per il 9-14 all’8’.

Con Moreno e Cotton a prender fiato, coach Sacripanti ordina il pressing a tutto campo. La Tramec tira ancora male, non pungono Jurkatamm (che poi si fa male alla caviglia) e Gasparin. Ma la differenza per ora la fanno i rimbalzi in attacco a fronte di una Tramec un po’ contratta. La partita la vuole spezzare Marini: 13-21 al 12’ con una serie di canestri in entrata; Sacripanti vuole scappare in difesa, zona “due-tre” impenetrabile. La Tramec riesce ad eluderla un paio di volte arrivando fino al ferro con Cotton e Berti, ma è soprattutto con la circolazione di palla che si cercano i tiri puliti. Non li segna ancora Cotton, che verrà fuori alla distanza; un po’ di ossigeno lo dà Gasparin con una tripla: 24-29. Difensivamente la Tramec c’è, non regala niente, ma tagliar fuori Parks e Zerini non è sufficiente per evitare i rimbalzi offensivi di Napoli. Però nessun centese molla.

Dopo l’intervallo, Lombardi e Parks partono subito forte: 30-38 al 22’. Ma da lì è tutta un’altra partita. In difesa si alterna con costanza la zona con la uomo, in attacco si scaldano le mani dei protagonisti. Ne vien fuori un terzo tempo da 30 punti segnati con 7 triple in 10’. Uno dietro l’altro Moreno, Cotton e Petrovic. Sorpassa Cotton in entrata: 42-41 al 25’. Parks e Monaldi inventano e Napoli la ribalta, prima del controsorpasso firmato da Ranuzzi e Leonzio da tre. Partita intensa e di alto livello. Il terzo quarto delle meraviglie lo chiude Gasparin da tre punti sulla sirena: 58-56. La Tramec riempie il pitturato, sfida Napoli al tiro ma da fuori non è giornata. Cento, invece, segna: Cotton, Leonzio e Moreno per il 65-56 al 33’. L’orgoglio di Marini e un Parks immarcabile dopo un abulico primo tempo riportano Napoli fino ad un solo possesso. Ranuzzi e Cotton allungano di nuovo (69-62 al 35’), Parks è l’ultimo ad arrendersi, mentre Sherrod si fa spazio sotto: 77-74 al 39’. Mayo non segna in entrata, fallo su Petrovic che segna i liberi che chiudono la partita. Vince la Tramec con merito e la classifica si fa sempre più bella. —

Simone Gagliardi

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