L’Inter targata Lukaku aspetta il derby per l’allungo scudetto
La nuova capolista può staccare ulteriormente i rivali E a centrocampo il sorpasso di Eriksen su Vidal
MILANO. «Arrivare al derby davanti al Milan è molto meglio». Antonio Conte non ha nascosto la soddisfazione per aver centrato il sorpasso proprio alla vigilia dello scontro diretto. Trascinata da Lukaku, l’Inter ora sogna la fuga scudetto: il derby di domenica può regalare un allungo importante, sfruttando anche il vantaggio del calendario.
Da questa settimana infatti Lautaro e compagni torneranno a ritmi «normali», con una gara ogni sette giorni: più tempo per riposare, più tempo anche per preparare al meglio le sfide con avversarie che magari dovranno affrontare trasferte in Europa, come il Milan che volerà a Belgrado giovedì. Fondamentale il riposo, quindi, per far tirare il fiato ai big come Lukaku, sempre più decisivo nelle sorti nerazzurre. Il 300º gol e non solo, la prestazione del belga nella sfida con la Lazio è servita ad allontanare anche le critiche, dopo qualche gara sottotono. E quale occasione migliore del derby per smentire anche le accuse di non essere decisivo pure nei big match, come se non bastassero i quattro gol già segnati al Milan in quattro partite.
La gara di domenica sarà anche la prima occasione in cui si ritroverà faccia a faccia con Zlatan Ibrahimovic dopo lo scontro in Coppa Italia. Una lite che oggi ha portato Lukaku ad essere ascoltato dalla Procura Figc: circa mezzora di audizione di fronte ai procuratori federali Ricciardi, Scarpa ed Esposito (quest’ultimo in presenza fisica, gli altri collegati in digitale), mentre l’attaccante belga era assistito dall’avvocato del club Angelo Capellini.
L’attesa ora è per capire quale sarà la scelta della Procura, ovverosia se proseguire con i deferimenti o archiviare le posizioni dei due, ma è già certo che ci saranno al derby (anche perché, a meno di squalifiche a tempo, lo stop dovrà essere scontato soltanto in Coppa Italia). Quello dell’Inter, intanto, potrebbe anche non essere stato l’unico sorpasso nell’ultimo weekend. Perché la crescita di Eriksen nello schieramento con il doppio-regista insieme a Brozovic è evidente: anche contro la Lazio la tecnica del danese è stata decisiva in alcuni frangenti e potrebbe anche aver decretato il sorpasso definitivo a Vidal nelle gerarchie di Conte per il centrocampo. Il cileno, ancora alle prese con un problema al ginocchio, potrebbe anche non recuperare per il derby. —
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