Vicenza alle prese con la pareggite Ma esprime gioco ed è in forma
I rivali. La squadra di mister Di Carlo raccoglie meno di quanto semina
i biancorossi
Ha chiuso l’ultima partita salvandosi nel finale da una beffa che sarebbe stata a dir poco clamorosa. All’Arechi di Salerno il Vicenza ha dominato la partita con possesso palla (70%), occasioni e predominio generale, ma l’1-1 finale è arrivato solo in rimonta grazie all’ingresso di Giacomelli nel finale. Insomma, considerata anche la recente sconfitta col Monza (1-2) e la vittoria di Lignano col Pordenone (1-2) viene da pensare ai biancorossi come una compagine in forma e difficile da affrontare soprattutto per la Spal.
andamento
Diversamente da quanto fatto per quasi tutto il girone d’andata, mister Domenico Di Carlo sta giocando col 4-3-1-2 preferendo la variabile del trequartista al compatto 4-4-2 da ripartenza.
I veneti hanno ripreso ieri pomeriggio la preparazione e il lavoro verso la Spal, nel proprio centro sportivo di Capovilla dove la classifica è ben appesa per tenere alta l’asticella dell’attenzione. Di una squadra che ha veramente tutto per salvarsi con comodo, bravura, capacità e agio, ma che comunque deve ancora fare tanti punti prima di potersi rilassare un po’. Fin qui sono stati 26 i tasselli raccolti, con un dodicesimo posto compartecipato col Brescia grazie a un ottimo attacco (29 gol fatti) che sopperisce a più di una difficoltà difensiva (ben 31 subiti). È un’altra squadra che pareggia molto (11 volte), ed è anche traduzione di ritmo, combattività e rottura del gioco altrui fatta con esperienza sotto la guida di un mister molto esperto.
mercato e scelte
Dal mercato di gennaio sono arrivati Valentini, Agazzi e Lanzafame, per tentare di migliorare uno score casalingo che non vede una vittoria al “Menti” da metà dicembre (2-1 all’Ascoli). Enorme l’abbondanza per le scelte di sabato. In porta ci sarà Grandi, mentre Cappelletti e Beruatto dovrebbero occupare i ruoli di terzini (favoriti su Bruscagin e Barlocco) con Padella e Valentini in mezzo (ma anche Pasini è candidato). A centrocampo dovrebbe essere confermato il terzetto con Rigoni (al centro), Cinelli e l’ex Pontisso. Il belga Vandeputte, classe 1996, ultimamente ha ricoperto il ruolo di trequartista ma Giacomelli spera di essersi meritato un’opportunità. Davanti, tante le alternative visto che ci sono Jallow, Meggiorini, Lanzafame, Longo e Gori. —
A.D.
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