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Rossatti, una under che veste d’azzurro «Io alle Olimpiadi? Sono una novellina»

Dario Cavaliere
Rossatti, una under che veste d’azzurro «Io alle Olimpiadi? Sono una novellina»

La 20enne spadista ferrarese è stata appena convocata nella squadra italiana che prepara i Giochi di Tokyo

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ferrara. Lontano dalle vere luci della ribalta ha vinto un titolo italiano Under 14, un bronzo europeo Under 17, ha partecipato ai mondiali di categoria ed ha vinto l’oro ai Giochi del Mediterraneo nella spada individuale e a squadre.

Stiamo parlando di Emilia Rossatti, 20 anni compiuti a gennaio, ferrarese doc, portacolori e bandiera della Accademia Bernardi un vanto della Ferrara sportiva. Adesso la schermitrice è balzata gli onori della cronaca perché recentemente a Formia in un test event fra le migliori 64 Under 20 di Italia. La Rossatti è giunta seconda, piazzamento che le è valso la convocazione come unica under per la nazionale olimpica di spada. Scusate se è poco.

studi e pedana

Ma chi è giù dalla pedana Emilia Rossatti? «Emilia è una atleta e una studentessa di 20 anni - dice divertita lei stessa -, che frequenta l’università (Biotecnologie in attesa di entrare a Medicina; ndr) e si allena tutti i giorni per ore».

«La scherma è la mia passione ormai da 13 anni – prosegue la ferrarese – e passo le giornate fra pedana e libri. Diciamo che il lockdown e la pandemia in genere con le sue restrizioni mi hanno cambiato poco la vita. Fortunatamente la palestra è aperta e studio a casa. Tutto nella norma quindi».

Che ci fosse un bel po’ di stoffa dietro quella maschera e quel sorriso che illumina, si era intuito presto.

medaglie

Dopo il tricolore under 14, ma soprattutto dopo il bronzo continentale di Plovdiv in Bulgaria. Una medaglia che nell’under 17 mai era stata vinta dall’Italia. Giusto il tempo di assimilare l’evento ed ecco che arriva la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Marsiglia. “A star is born” va di moda dire adesso, ma forse è proprio così.

«La tenacia è una delle mie caratteristiche principali e mai mollare è un dogma» dice convinta la Rossatti. Ed ha ragione dato che gli ultimi due assalti di un estenuante tabellone da 64, a Formia, li ha vinti 15 a 14 e 15 a 13. Tenacia che ha sicuramente contribuito alla convocazione nella nazionale olimpica.

«Adesso le gare internazionali di Coppa del Mondo under 20 sono ferme per Covid; spero ripartano almeno le nazionali, comunque andrò in ritiro con la nazionale che andrà a Tokyo - dice Emilia con malcelato orgoglio -. Le squadre sono già decise, ma serviva un gruppo allargato di atlete con cui le olimpiche possano lavorare allenandosi con qualità. Io come detto sono l’unica under 20 e per me questa è una bella attestazione di stima».

paris

«Un pensierino a Parigi 2024? È ancora presto. Nella scherma si matura più tardi ed io oggi sono ancora novellina… Vedremo fra un paio d’anni. Comunque il mio mito è Valentina Vezzali: è stata il mio idolo da sempre per il suo modo di porsi nei confronti della scherma che è molto simile al mio per svariati aspetti».

Tanto per chiarire, Valentina Vezzali ha conquistato cinquantasei podi complessivi tra olimpiadi, mondiali ed europei conquistati tra il 1993 e il 2016 in ventitré anni di carriera. Capito l’antifona? —

Dario Cavaliere

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