Furlani, la ripartenza in Gold «Serve un segnale positivo»
La Ferrara 2018 del coach sarà al via del campionato pur con mille incognite Poi l’analisi a 360º: Top Secret con doti morali uniche, Tramec bellissima
FERRARA. Saranno Imola, Lugo, Mestre, Mirano e Molinella le avversarie della Ferrara Basket 2018 ai nastri di partenza dell’ormai prossimo torneo di Serie C Gold. Adriano Furlani, tecnico degli estensi, ritornerà in panca e ieri pomeriggio, oltre che della propria squadra, ha analizzato il momento delle due formazioni di Serie A2 di casa nostra: Top Secret e Tramec Cento.
difficoltà
«Noi partiamo fra mille difficoltà – dice Furlani -, la nostra società ha voluto dare un segnale: nel rispetto della salvaguardia della salute di tutti noi, bisogna ricominciare, non ci si può stare sempre a guardare. Questo comporta grandi difficoltà, alcuni giocatori non se la sentono di ricominciare, alcuni sponsor possono pure tirarsi indietro per la crisi economica che ci può essere. Le difficoltà sono notevoli e non a caso solamente quattro squadre emiliano-romagnole hanno deciso di ripartire. Abbiamo fatto una scelta, di sacrificio, ma pure di positività nei confronti di un ambito, quello sportivo, che non può essere solo il calcio o i grandi sport in televisione, ma pure quello di riportare in palestra i nostri giovani».
La C Gold
«La stragrande maggioranza dei giocatori ha deciso in maniera autonoma di entrare in palestra e ricominciare a lavorare, questo è encomiabile: ripartiamo dalla motivazione dei ragazzi, che in questo momento sono la parte positiva di tutta questa negatività che c’è attorno. Questa motivazione e la volontà dei miei giocatori è stata la molla che ha fatto decidere la società di ripartire, pur non avendo completamente risolto i problemi: abbiamo alcune defezioni che andranno colmate».
Il Kleb
«Lasciamo stare il caso singolo: tu sei in un trend positivo e c’è un’interruzione forzata, hai tutto da rimetterci; sei in un trend negativo e c’è una pausa forzata, beh, hai solamente da guadagnarci. Continuo a ribadire che la Top Secret ha un roster molto profondo e alla lunga i roster profondi pagano. Ci può essere un momento di stanca, dovuto a diversi motivi: in questo momento bisogna solo restare allineati e coperti, aspettando di far passare questo momento difficile. Alla lunga la Top Secret ha caratteristiche tecniche, morali ed umane che sicuramente poche altre squadre hanno. Il Kleb ha giocatori che possono cambiare la direzione di un campionato intero».
La Tramec
«È una bellissima sorpresa. Cento, dopo aver pagato lo scotto delle soste forzate ad avvio della stagione, sta trovando una certa continuità pure di risultati, non è solamente la gara singola che fa testo. La Tramec – ha chiuso coach Furlani – ha trovato un equilibrio legato a volte alle prestazioni dei singoli giocatori che possono essere differenti in ogni partita. Ci sono sempre dei picchi da parte di qualche giocatore che incidono profondamente sull’esito delle gare. La costante, ed è una cosa che mi fa piacere, è ritrovare Moreno: è il giocatore che forse sta tenendo in mano una situazione che all’inizio non pareva facile. Mi fa piacere vedere che la sua continuità di rendimento è un elemento fondamentale per poi trovare altri compagni di viaggio che vanno sopra le righe. Cento è una grandissima sorpresa, merito dello staff e dei giocatori, che stanno disputando un campionato di sostanza». —
Lorenzo Montanari
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