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sci. i mondiali di cortina 

Lara Gut-Behrami è la regina Bassino, delusione... gigante

Lara Gut-Behrami è la regina Bassino, delusione... gigante

Giornata nera per le azzurre: Marta solo 13ª, Brignone fuori. L’atleta svizzera  conquista la terza medaglia battendo Shiffrin e Robinson. Oggi tocca agli uomini

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Nel ’suo’ gigante, Marta Bassino resta a bocca asciutta. La piemontese, tra le più attese alla vigilia, non riesce nel miracolo. E l’oro mondiale va a Lara Gut-Behrami, che si impone al fotofinish al termine di una gara dove di certo spettacolo e emozioni non sono mancati. La svizzera conferma il grande momento di forma riuscendo a battere di appena 2 centesimi (2’30”66) l’altra grande favorita, Mikaela Shiffrin, dominatrice della prima manche. Giornata da incorniciare per la ticinese con sangue anche italiano, che mette in bacheca la terza medaglia di Cortina 2021, la seconda d’oro dopo quella superG. Per Shiffrin, invece, è la terza medaglia in questa edizione dei Mondiali. Sul podio, davanti alla giovane neozelandese Alice Robinson, sale la grande sorpresa della giornata, l’austriaca Katharina Liensberger, oro ex aequo con Bassino nel parallelo di martedì. Già, Bassino: la delusione, inutile negarlo, è tanta. La cuneese aveva legittimamente messo nel mirino il metallo più prezioso, considerate le sue quattro vittorie stagionali in Coppa del Mondo. Invece ha visto la sua gara mettersi in salita già nella prima manche, segnata da alcuni errori che l’hanno portata a chiudere con il 15° tempo e a 1”54 da Shiffrin. Sarebbe dunque servita più che un’impresa nella seconda parte, che però non è arrivata. E alla fine Bassino è riuscita a recuperare due posizioni, piazzandosi 13/a nella classifica finale con un ritardo di 2”28 da Gut-Behrami. «È andata così, inutile piangersi addosso» il commento della piemontese. «Questa è una gara secca, o va o non va. E non è andata». L’azzurra prova a guardare avanti: «Tenevo tanto a questa gara, ma la stagione continua. Sono dispiaciuta, ci speravo. Per quanto oggi ci stia male, il parallelo mi ha dato tanta gioia. È una cosa positiva che va a incorniciare la mia stagione», ha aggiunto. L’Italia incassa anche il 26° posto di Laura Pirovano (+6”51), brava a recuperare quattro posizioni rispetto alla prima manche. Giornata da dimenticare invece per Federica Brignone, che vede la sua gara interrompersi già nella prima parte: dopo 40”, la valdostana è uscita dal tracciato e addio sogni di gloria. Insomma, non la migliore giornata per le azzurre del gigante. «Sono partita attaccando, mettendo in pratica quello che stavo facendo in allenamento», le parole di Brignone. «È un peccato essere uscita ma nelle gare di un giorno bisogna rischiare, io l’ho fatto. Nello sport può andare bene o male. Non è stato certamente un Mondiale favorevole. Sportivamente sono le pagine più dure da digerire ma bisogna reagire», ha aggiunto. I riflettori di Cortina si spostano adesso sul gigante uomini in programma oggi: prima manche alle 10, seconda alle 13.30. Grande favoriti il francese Pinturault, gli svizzeri Odermatt e Meillard e il croato Zubcic. Speranze azzurre riposte in Luca De Aliprandini. —

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