Sofia Goggia: «Che peccato, meritavamo molto di più Ora penso alle Olimpiadi»
Dovevano essere i Mondiali della Valanga Rosa che aveva stupito in Coppa del Mondo. Sofia Goggia, Marta Bassino, Francesca Brignone nomi che dovevano tingersi di oro. Ma la maledizione dei Mondiali si è abbattuta sulle azzurre togliendo dalla scena Sofia Goggia con un banale infortunio a Garmisch avvenuto fuori dalle gare. Lei, la regina della discesa, sulle nevi di casa non è potuta scendere, ma solo inondarle di lacrime. Bassino almeno un oro, quello nel Parallelo, se l’è presa, ma erano il SuperG e il Gigante le sue gare. Per Francesca Brignone, Cortina è stata un incubo.
Sofia Goggia ieri era ai Mondiali a tifare le compagne. Non è servito. E fa il punto.
«È un gran peccato che come squadra abbiamo raccolto poco in questo Mondiale, meritavamo di più perchè valiamo anche di più». Lo ha detto proprio Sofia G».
Per il momento l’Italia ha conquistato solo una medaglia, l’oro di Marta Bassino nel parallelo individuale in coabitazione con l’austriaca Katharina Liensberger. Due i quarti posti, quello di Dominik Paris in discesa libera e di Elena Curtoni in combinata, e due quinti, Paris in super e Luca De Aliprandini nel parallelo individuale.
Sofia guarda al futuro: «Conto di tornare sugli sci ad aprile, e cominciare con attenzione la preparazione a una stagione importante: ci sono le Olimpiadi».
«Il controllo - ha detto l'azzurra parlando della frattura della tibia - è andato bene. Ora aspettiamo la calcificazione, poi ci sarà la riatletizzazione. Conto di tornare sugli sci a stagione finita, ad aprile. Mi dedicherò alla parte tecnica, servirà particolare attenzione, la prossima è una stagione importante». —
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