Il basket virtuale di Panni: «Tante gare in tv Ora voglio ricominciare con la Top Secret»
L’esterno dei biancazzurri è l’unico giocatore ad essere risultato negativo dopo il primo periodo di quarantena
l’intervista
Finalmente “libero”. Alessandro Panni, esterno del Kleb, è stato il primo giocatore biancazzurro a negativizzarsi dalla positività al Covid 19. Da ieri non è più in isolamento e nei prossimi giorni, dopo aver superato la visita medica di rito, potrà riprendere ad allenarsi. «Adesso sto bene - dice ‘Ale’ -; a parte i primi due-tre giorni, dove ho avuto un po’ di febbre, sono stato bene. Ho avuto un po’ di spossatezza, ma da giovedì-venerdì scorso sto bene».
Quarantena
«Ho visto molte partite, fortunatamente ci sono state le Final Eight della Coppa Italia della massima serie, poi ha giocato il nostro girone di A2: c’è stata tanta pallacanestro nella mia quarantena. Non mi sono annoiato da quel punto di vista, ma è chiaro che manca la pallacanestro giocata: non vedo l’ora di sottopormi alla visita medica per poter ritornare ad allenarmi. Prima della visita non puoi fare niente, c’è tanta voglia di ricominciare e, più che altro, di toccare il pallone».
Panni ricorda come tutto è iniziato. «Ritorniamo alla nottata fra sabato 6 e domenica 7 febbraio: è stato male il mio compagno di stanza Fantoni, che si sentiva la febbre. Alle 4 del mattino mi ha detto che avrebbe dovuto cambiare stanza, da lì non ho più dormito. Da quando Tommy mi ha scritto di essere positivo anch’io ho cominciato a sentire qualche sintomo influenzale. Siamo stati in camera in isolamento, da lì è nato tutto: abbiamo fatto due giri di tamponi. I primo con i tamponi rapidi, poi quelli molecolari che hanno confermato le numerose positività al Covid».
Il ritorno
«Queste sono cose che rafforzano molto un gruppo – ha continuato il numero 21 della Top Secret -, eravamo già un gruppo molto unito, stavamo affrontando il primo momento difficile della nostra stagione: eravamo andati a Rieti carichi per fare bene, ora speriamo di uscire al più presto da questa situazione, anche perché gli altri sono ancora positivi. Dal punto di vista mentale non ho dubbi che ci riprenderemo, da quello fisico, con tutte le gare che poi saranno da recuperare, ci sarà da fare un bel lavoro con l’intero staff: programmare tutto quanto dovrà avvenire, beh, sarà la cosa maggiormente difficile. Parlo dal punto di vista atletico e fisico. È vero, non siamo stati fermi un mese, però…».
Tifosi vicini
«Abbiamo ricevuto tutti tanti messaggi di affetto - ha chiuso Panni -; questo fa molto piacere, a maggior ragione considerato che non vediamo da un po’ di tempo i nostri tifosi, che ci sono sempre stati vicini. In un momento non semplice come questo, ci sono stati vicini». Panni dalla prossima settimana potrà ritornare a lavorare agli ordini del preparatore atletico biancazzurro Andrea Schincaglia, l’altro componente del gruppo squadra che si è negativizzato dopo circa dieci giorni di quarantena. E gli altri? Fra martedì e mercoled è atteso un altro giro di tamponi. —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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