Dal caldo deserto al ghiaccio Caprioni oggi torna in gara «Un’avventura tutta nuova»
Il pilota argentano si misura con le insidie dell’Ice Trophy «Ruote chiodate grazie al nuovo sponsor Bestgrip Vincere è dura, ci divertiremo»
ARGENTA. Il pilota argentano, nonché affermato hair e makeup stylist, Paolo Caprioni è in partenza, insieme al suo Team Kapriony, per una nuova avventura. Dopo le dune dell’Africa Eco Race, ha deciso di affrontare temperature diametralmente opposte e di scendere sotto lo zero a sfidare il ghiaccio. Lo farà oggi partecipando a una delle 4 tappe della seconda edizione dell’Ice Trophy, il trofeo italiano di velocità su ghiaccio dedicato alle due ruote, patrocinato dalla Fmi, che si svolgerà sulla Pista Ice per kart di Pragelato (TO).
Al trofeo sono ammessi tutti i tipi di moto (ad eccezione di quelle specifiche per lo speedway su ghiacchio): scooter, elettrico, pit bike, cross, enduro, quad, trial, suddivise in due categorie – under e over 250 – alle quali l’organizzazione può aggiungere delle sottocategorie a seconda delle tipologie di moto iscritte.
«Dalla sabbia del deserto al ghiaccio dell’Ice Trophy il salto è notevole, ma mi piacciono le sfide», ci rivela con entusiasmo Paolo Caprioni.
Il ghiaccio è insidioso, quali sono gli elementi necessari per correrci sopra?
«Oltre all’abilità del pilota e all’assetto della moto, il ruolo fondamentale lo giocano i chiodi sulle gomme».
In questa gara, infatti, i veicoli sono dotati di ruote chiodate necessarie per “aggrapparsi” al fondo ghiacciato. I partecipanti saranno oltre 150 e, per via della pericolosità che le ruote chiodate rappresenterebbero in caso di “corpo a corpo” tra i piloti e di eventuali cadute, partirà un pilota ogni minuto e la classifica sarà determinata in base ai tempi.
È la prima volta che affrontate il ghiaccio, come vi state preparando?
«Per noi è tutto nuovo, ci siamo allenati e documentati come abbiamo potuto. La competizione è di altissimo livello e gli altri team non condividono facilmente le informazioni. Però abbiamo avuto la fortuna di aver trovato uno sponsor prezioso che ci ha aiutati tantissimo: si tratta della Bestgrip, un’azienda di Bergamo che produce ed esporta in tutto il mondo chiodi per gomme. Uno dei proprietari è un appassionato della Parigi-Dakar e, quando abbiamo detto che dovevamo chiodare le gomme di una moto da Dakar, è stato ben felice di sostenerci in questa avventura e si è fatto in quattro per noi».
Il Team sarà in formazione ridotta, causa covid...
«È possibile stare ai box al massimo in quattro: oltre a me, ci saranno un meccanico, un addetto alle pubbliche relazioni e un autista-factotum».
Con quale moto correrai?
«Parteciperò con Frusta, la bicilindrica Ktm 790 con la quale ho partecipato all’Africa Eco Race nel gennaio 2020. Abbiamo impostato un assetto più basso e l’abbiamo completamente revisionata. Resta comunque una moto da rally, sarà difficile vincere, ma noi ci proviamo lo stesso. E sicuramente ci divertiremo». —
Federica Tarroni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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