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Fidal, sguardo avanti pensando ai giovani e a un nuovo impulso

Riunita l’assemblea delle società ferraresi con il nuovo delegato Riccardo Rubini 

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L’ELEZIONE

Mercoledì scorso ha avuto luogo, in via telematica, la riunione delle componenti Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) della provincia di Ferrara, che chiamava società, tecnici e giudici gare, all’insediamento con relazione programmatica del nuovo delegato provinciale, Riccardo Rubini, tecnico del Centro Atletica Copparo, nominato nel consiglio regionale del 26 gennaio.

La riunione è stata un importante momento d’incontro e confronto tra tecnici e società, dopo periodi di difficili rapporti a causa dell’emergenza sanitaria, durante la quale, comunque, l’atletica non ha mai interrotto la propria attività, potendo svolgersi in forma individuale e all’aperto. È stato altresì un evento con il quale si è voluto mandare un segnale forte di entusiastica ripartenza, in previsione di una stagione primaverile ed estiva che si sperano meno complicate di quelle dello scorso anno, confidando nell’importanza dello sport e dei suoi valori per una vigorosa ripresa sociale.

Si è potuta registrare la presenza delle più importanti e titolate società del territorio provinciale, quali Cus Ferrara, Atletica Estense, Centro Atletica Copparo, Polisportiva Centese, Atletica Bondeno, a cui si è aggiunta la presenza significativa e gradita di Atletica Corriferrara, attiva soprattutto nel settore del running e delle corse su strada.

Si è discusso in maniera programmatica di come dare maggiore impulso all’atletica leggera e come diffonderne la pratica sul territorio, mirando a proporre progetti organici di collaborazione con il settore scolastico. Si è deciso di dare vita a una serie di seminari di aggiornamento, al fine di far crescere il livello di preparazione dei tecnici e di porre le basi per una fattiva collaborazione tra tutte le società. È stata posta l’attenzione anche sull’importanza d’istituire, alla fine dell’anno agonistico, una giornata dedicata alle premiazioni degli atleti meritevoli e alle statistiche inerenti l’attività delle società.

Visto che l’attività di allenamento non si è quasi mai interrotta, nemmeno nei recenti periodi peggiori della pandemia, per i settori dai 15 anni in poi (ossia categorie che potenzialmente possono partecipare a campionati nazionali) e che per le fasce di età dai 17 anni in poi si è svolta attività agonistica sia indoor che campestre, si è voluto porre una maggiore attenzione sulle categorie inferiori. Per stimolare i giovani con meno di 15 anni, che hanno sì potuto comunque allenarsi, ma senza obiettivi stimolanti di confronto, si è deciso di organizzare, a cadenza periodica e dai prossimi mesi, coerentemente con l’andamento dell’emergenza sanitari, incontri tra le varie società e i loro giovani atleti, per proporre un momento di confronto/allenamento agonistico con gare spurie e divertenti, nel rispetto dei protocolli anti-contagio.

Al termine della serata-incontro si è provveduto a nominare, come richiesto dal comitato regionale fidal, un fiduciario tecnico provinciale, identificato nel tecnico del Cus Ferrara Franco Parigi e avente il compito di monitorare la crescita degli atleti di interesse, per conto dello stesso comitato regionale. —

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