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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio, match improbo

Brunella Ciullini

All’Olimpico domani col Bayern. Inzaghi: è una scalata

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ROMA. Il gol del mago Luis Alberto – da sabato Spider Man per l’esultanza dedicata al figlio – ha consentito alla Lazio di proiettarsi già con la testa all’ottavo di Champions contro il Bayern Monaco di domani.

È stata la 100esima vittoria di Simone Inzaghi sulla panchina della Lazio da allenatore. La sofferenza nel secondo tempo è stata dovuta anche ai cambi che il tecnico ha iniziato a operare progressivamente in chiave Champions. Prima Leiva e Luis Alberto, poi Correa e infine Immobile: «Sappiamo, è un periodo che siamo in emergenza, abbiamo sofferto tutti insieme e per il complesso dei tiri e il gol penso che la vittoria sia meritata», spiega Inzaghi, che guardando ora ai tedeschi rileva: «Quella del Bayern era l’unica pallina nell’urna che non volevamo. Hanno qualche problematica, ma avrei voluto non averne nessuna neanche io e me la sarei giocata nel migliore dei modi. Ora sappiamo che sarà una bella scalata, ce la dobbiamo godere ma avrei voluto farlo con i miei tifosi».

Apparentemente comunque anche i bavaresi, Campioni d’Europa e freschi Campioni del mondo sabato avevano in mente più la sfida di domani.

Dopo il rocambolesco pareggio con il Bielefeld di mercoledì scorso, il Bayern Monaco ha infatti perso sul campo dell’Eintracht Francoforte. Il match di Bundesliga è finito 2-1 per i padroni di casa, con i biancorossi di Flick che ora si ritrovano il Lipsia a –2, vista la vittoria sull’Hertha Berlino per 3-0 della squadra di Nagelsmann.

L’Eintracht rivelazione del campionato ha comunque regolato i bavaresi. Al 12’la squadra di Francoforte va in vantaggio con un rasoterra di Kamada che non perdona Neuer. Il raddoppio arriva al 31’con Younes, ex Napoli, che infila sotto l’incrocio dei pali. I bavaresi reagiscono con Coman e Choupo-Mouting, ma prima dell’intervallo è Jovic a sfiorare il tris. Ad inizio ripresa il solito Lewandowski riesce ad accorciare le distanze sfruttando l’assist di Sané. Dopo due parate decisive di Trapp c’è un rigore negato dal Var ai padroni di casa, poi arriva il fischio finale e parte la festa dell’Eintracht.

Anche Luis Alberto, alla sua settima rete (una in più dello scorso anno) pensando alla sfida di domani avverte:

«Con il Bayern sarà molto difficile, lo sappiamo. Sono i campioni del mondo e sono i favoriti visto che soltanto qualche mese fa hanno vinto l’ultima Champions. Sono sicuro che ce la metteremo tutta e che sarà una bella partita. Non abbiamo timore del Bayern, come di nessuno. Quando entri in campo devi divertiti perché è il sogno che avevi da bambino. Dobbiamo però avere rispetto e stare attenti, ma sono sicuro che sarà una bella partita». —

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