Una Tramec cinica sa espugnare San Severo
Sherrod sontuoso, Cotton decisivo, Petrovic concreto. Gli ex Ikangi e Contento colpiscono duro, ma non può bastare
SAN SEVERO (FG). La Tramec sfrutta l’occasione, passa a San Severo e porta a casa due punti pesantissimi in vista del rush finale. Il cammino è ancora lungo, ma, dopo il blitz di ieri in Puglia, la salvezza è sempre più vicina. Magari meno bella di altre volte, ma cinica e matura la squadra di coach Mecacci. Quello che occorre per cogliere risultati pesanti anche in trasferta. Ieri la Tramec si è imposta alla distanza, con tutta la sua organizzazione di gioco, con una difesa alla fine decisiva nonostante i troppi rimbalzi, concessi a una squadra che, con un solo straniero in campo, ce l’ha messa tutta. Cento, invece, con entrambi i suoi stranieri, Cotton e Sherrod, sugli scudi, a piazzare le zampate decisive per chiudere un match equilibrato, con vantaggi da una parte o dall’altra limitati al massimo a 3 possessi.
Per San Severo è una partita da vincere, con o senza americano. Ma di fronte c’è una Tramec in salute, in fiducia. Che non si perde mai a ogni tentativo di fuga, reagisce, difende e con lucidità trova le giocate per vincerla.
Tanto agonismo, fin dalle prime battute. Parte forte Petrovic, subito una tripla, 3-6 al 2’ con risposta di Ogide. San Severo fa molto affidamento sugli esterni, da Bottoni a Igangi, molto ispirato dalla distanza contro la sua ex squadra. Perfetto equilibrio, 10-10, al 5’ con i primi punti di Cotton. I due ex Ikangi e Contento colpiscono dalla lunga, magari con l’aiuto del ferro, e fa16-13, mentre coach Lardo alterna la uomo a un pressing che troppo male non fa. Ma il gioco della Tramec non è ancora così fluido come altre volte, la palla a Sherrod arriva ancora troppo poco e la voglia di vincere di San Severo in una situazione d’emergenza spinge i gialloneri sul 21-15 al 10’.
La reazione passa dalle mani di Jurkatamm e Cotton, ed è di nuovo parità a quota 23. La Tramec mette il naso avanti con un’azione da 4 punti di Fallucca, 25-27 al 16’. Un paio di secondi tiri di troppo concessi e la vena di un super Ikangi danno ossigeno a San Severo, di nuovo avanti nel punteggio e con la Tramec che trova pochi tiri puliti. Uno di Cotton viene sputato dal ferro, un altro frontale di Moreno non va, mentre la Cestistica colpisce con Contento e Di Donato. Alla fine un “tap in” di Sherrod sulla sirena permette alla Tramec di restare incollata all’avversario.
L’impressione è che basti poco in più per cambiare marcia. E così è dopo il riposo lungo. Petrovic e Sherrod lanciano la Tramec, che pare avere l’inerzia dalla sua, ancora Petrovic da 3, 43-50 al 25’. La rimonta puglise passa ancora da Ikangi, 52-52 al 29’, ma la Tramec allunga ancora con Jurkatamm e con una magia di Sherrod, 60-65. E da lì la Tramec non molla più il comando. Ogide e Contento ci provano ancora, San Severo è sempre lì, a un possesso, fino alla magia di Cotton da tre a 90” dalla fine: 68-73 che di fatto regala la vittoria. Sherrod, sontuosa la sua prestazione, e Gasparin la chiudono poi dalla lunetta. —
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
