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Baroni ha trasformato la Reggina Col mister media da playoff

A.D.

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ferrara. Poco prima di Natale la Reggina si era regalata l’uomo della svolta. Quel Marco Baroni arrivato direttamente da Tavarnuzze, la medesima località del cuore del suo grande amico e collega Leonardo Semplici. Il ritorno in pista del tecnico toscano è valso la risalita della squadra calabrese, per la gioia del patron Gallo e del focoso popolo amaranto. Sin qui i risultati stanno offrendo risposte positive e a tratti uniche, con la questione salvezza che sarà di certo ancora lunga, ma sicuramente meglio indirizzata rispetto alla difficoltosa gestione in cui si era ingarbugliato il buon Mimmo Toscano.

la svolta

La media punti sotto la guida del tecnico fiorentino si attesta al momento a 1,58 a partita, esattamente dodici, le stesse che hanno visto la Reggina sotto la guida del precedente allenatore: ma la media punti lì si era fermata a 0.83. Con Baroni, la proiezione punti avrebbe detto 60 lunghezze a fine torneo: una marcia da playoff, che nell'ultimo torneo di B avrebbe significato quarto posto. Calcoli che comunque non distolgono i calabresi dalla realtà, con la trasferta di Ferrara che sarà affrontata in un grande momento di salute (sei risultati utili consecutivi, con tre vittorie e altrettanti pareggi dopo un inizio di gennaio non facile).

centrocampista super

La Reggina si trova momentaneamente al dodicesimo posto con 29 punti, 2 in più del Vicenza e 3 in meno del Pisa con 23 gol all’attivo e 28 al passivo. Alle reti realizzate ha contribuito alla grande anche il centrocampista offensivo Michael Folorunsho che ha siglato contro il Pordenone la sua quinta rete stagionale con la maglia amaranto. Il calciatore, di proprietà del Napoli, è tra i più prolifici nel suo ruolo in B. Nella speciale graduatoria dei centrocampisti cannonieri, in vetta ci sono lo spallino Valoti e Gargiulo del Cittadella a quota 7, poi proprio Folorunsho che al “Mazza” giocherà ancora come trequartista centrale nel 4-2-3-1 di Baroni. Che nell’ultimo turno ha dovuto rinunciare a Situm, Gasparetto, Varic, Rossi e Faty (vedremo se qualcuno sarà convocabile per Ferrara).

le scelte

Di certo in porta ci sarà Nicolas, con una difesa che vede al momento un solo ballottaggio: quello per il ruolo di terzino destro con Del Prato e Lakicevic. Di Chiara giocherà dall’altra parte, mentre in mezzo dovrebbero esserci Loiacono e l’ex Cionek (in questo caso Starvopoulos e Liotti si accomoderebbero). Crisetig e Crimi non faranno di certo complimenti a metà campo (ci sarebbe anche Bianchi), mentre davanti l’ex Torino Edera e Folorunsho sembrano gli unici due sicuri di una maglia dal primo minuto. Il ruolo di esterno sinistro se lo giocheranno Menez, Bellomo e Micovschi, mentre davanti altro maxi triplo ballottaggio tra Denis, Rivas e Montalto. —

A.D.

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