Baby spallini senza respiro Venerdì c’è già l’Atalanta
ferrara. Il tempo scorre, il calendario pure. Con il prossimo appuntamento della Spal Primavera (venerdì, alle ore 15) contro l’Atalanta che si avvicina sempre più. La sfida di Zingonia contro i nerazzurri sarà il terzultimo step di questo forsennato girone d’andata: successivamente, complice anche l’eliminazione in Coppa Italia, la squadra di Scurto potrà aver più tempo tra un impegno e l’altro. Situazione presumibilmente determinante per una squadra che punta tantissimo sul discorso atletico, oltre a quello tattico (organizzazione e ripartenze mirate).
Farà bene alla Spal avere un po’ più di tempo a disposizione per lavorare, ma in questo momento è già utile proiettarsi mentalmente verso il confronto con i nerazzurri, per tentare di vincere una gara lontano dal “Fabbri” come non accade da ormai troppo tempo.
La lista degli indisponibili (dove c’è ancora Tunjov) dovrebbe essere alleggerita dal rientro a centrocampo di Attys, fattore fondamentale, la cui assenza si è sentita parecchio nelle ultime uscite. A metà campo buone risposte sono arrivate da Colyn, mentre Zanchetta si riprenderà nel Bergamasco quel posto che più di una volta gli è stato tolto dal “prestito” di Viviani. Nel reparto il giocatore imprescindibile è però l’islandese Mikael Ellertsson (2002): sta davvero impressionando e i margini di crescita fanno ulteriormente ben sperare. Sempre parlando di singoli, Galeotti continua a essere una garanzia, mentre in difesa Iskra e Yabre finché ne avranno non andranno mai tolti dai loro ruoli di terzini bassi. Peda è un altro titolare indiscusso, mentre il rientrante Owolabi (necessita di ritrovare la forma migliore) probabilmente darebbe a Raitanen quel giusto riposo dopo gli ultimi evidenti errori commessi dal biondo 2001.
Si saprà solo nei prossimi giorni se con l’Atalanta mister Scurto potrà contare o meno su Seck (in aria di convocazione per Spal-Reggina), mentre Moro e Cuellar faranno sicuramente parte della spedizione. Con Campagna e Carrà che sperano in una casacca dal primo minuto. Non ha giocato nell’ultima gara col Cagliari il 2003 Pinotti, altro prospetto che fin qui ha mostrato cose di cui tener conto.
In questo momento è inutile parlare di classifica: la Spal ha avuto due volte l’occasione di volare al secondo posto ma le ha fallite. Anche i risultati delle altre però non sono continui. —
A. D.
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